Roma (Adnkronos) - Anche il polso deve essere considerato 'zona erogena'. Accarezzarlo puo', dunque, costituire reato da codice penale. Parola di Cassazione che ha confermato la condanna a 14 mesi di reclusione per atti sessuali ad un romano 63enne di Cori, Luciano L. che aveva abbordato per strada una ragazza in motorino e le aveva messo addosso gocce di profumo accarezzandole i polsi. L'uomo le aveva inoltre accarezzato una guancia su cui aveva dato due baci. Secondo la Suprema Corte 'il riferimento al sesso comporta un rapporto 'corpore corpori' che non deve necessariamente limitarsi agli organi genitali, ma comprende anche quelle zone cosidette erogene'. Pertanto per fare scattare una condanna per atti sessuali puo' bastare anche l'aver accarezzato il polso di qualcuno.
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Divisione giudiziale e documentazione urbanistico-edilizia
- Responsabilità del commercialista: cosa deve provare il cliente
- Varenne, l'ultimo Capitano: il cavallo atleta e il diritto che non sapevamo di avere
- Antiriciclaggio: il sistema si fa sostanziale, documentato e armonizzato
- Giudizio abbreviato: il Gup può integrare le prove necessarie




