Per l'affidamento in concessione del servizio di rilevazione della velocità è necessario che si proceda con la relativa gara d'appalto. Diversamente gli autovelox vanno sequestrati. Parola di Cassazione. La Corte (sesta sezione penale sentenza 38141/2009) ha infatti respinto il ricorso di un comandante della polizia municipale indagato per abuso d'ufficio e turbata libertà degli incanti.
Secondo la Corte la "circostanza che il contratto di
affidamento del servizio sia stato stipulato prima ancora che si
concludesse la procedura di aggiudicazione della gara e' sintomo
univoco che questa era stata orientata verso un obiettivo
prestabilito, con palese lesione del principio della libera
concorrenza".
Il sequestro degli autovelox era scattato lo scorso gennaio. Inutilmente il comandante si è rivolto alla suprema Corte perchè gli Ermellini hanno respinto il ricorso evidenziando come "l'ordinanza impugnata da' conto in maniera adeguata e
logica delle ragioni che legittimano la riducibilita' dei fatti
prospettati dall'accusa nel paradigma dei reati di turbata liberta'
degli incanti e di abuso d'ufficio".
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Testamento olografo: la perizia grafologica da sola non basta
- Assegno bancario: chi firma deve pagare
- Separazioni: quando il ricorso in Cassazione è inammissibile
- Tlc su terreni con uso civico: sì al vincolo paesaggistico
- TFR, dal 1° luglio 2026 cambia tutto: come funziona la nuova adesione automatica ai fondi pensione





