Giro di vite della Cassazione contro le mamme che coinvolgono i figli nel trasporto di sostanze stupefacenti. La linea dura viene dala Cassazione che ha confermato gli arresti domiciliari nei confronti di una donna sorpresa a trasportare 2 chili e 700 grammi di eroina in auto insieme ai due figli di 5 e 7 anni.
La misura cautelare era stata già disposta dal Gip e confermata dal Tribunale del Riesame.
La donna si è rivolta alla Suprema Corte lamentando l'eccessiva severità della pena essendo lei incensurata ma la sesta Sezione penale (sentenza 14928/2009) ha respinto il ricorso sottolineando che l'applicazione della pena della detenzione domiciliare "sebbene fosse incensurata" risulta legitima perchè la donna "ha dimostrato una indubbia spregiudicatezza nell'organizzare o, quanto meno, nel prestarsi ad effettuare un trasporto di un ragguardevole quantitativo di eroina coinvolgendo di fatto i due bambini di 5 e 7 anni, al precipuo fine di ottenere una possibile copertura in caso di controlli predisposti lungo il tragitto dalle forze dell'ordine".
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