La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione (sentenza 16234/2002) nel pronunciarsi in relazione al trattamento economico di dipendenti delle Ferrovie dello Stato, ha stabilito che il riposo compensativo che consegue all'introduzione della settimana corta o alla riduzione dell'orario settimanale è uno strumento "per articolare su di un minor numero di giorni l'orario di lavoro settimanale o per bilanciare il superamento del limite di durata della prestazione giornaliera a causa dell'organizzazione del servizio in turni di lavoro di otto ore".
Tale riposo va però qualificato come una giornata lavorativa a zero ore e, non essendo assimilabile alla giornata di riposo settimanale, non dà diritto (salvo diverse disposizioni di legge o contrattuali) ad erogazioni retributive aggiuntive nell'ipotesi in cui esso venga a coincidere con una festività infrasettimanale.
E' sempre possibile tuttavia ottenere un risarcimento nel caso in cui il riposo compensativo coincidente con la festività non sia stato trasferito ad altra data.
Corte di Cassazione (sentenza 16234/2002)
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