Avv. Roberto Cataldi |

Le "toghe militari" diventano "ordinarie"

Presto le toghe militari dovranno passare alla magistratura ordinaria. Il trasferimento avverrà in conformità con quanto prevede la legge finanziaria. Le direttive per il passaggio sono state dettate dal Consiglio Superiore della Magistratura. Saranno quattro gli interventi di azione. Nella delibera del CSM si sottolinea che 'appare corretto ascoltare la richiesta di assegnazione dell'ufficio giudiziario da parte del magistrato 'transitante' per favorire le sue esigenze di vita e familiari'. In ordine alla nuova sede di lavoro al magistrato viene concessa la possibilità di scegliere un ufficio giudiziario di una citta' sede di Corte d'Appello. Le toghe militari eserciteranno 'funzioni corrispondenti a quelle svolte in precedenza con esclusione di quelle direttive e semidirettive eventualmente ricoperte'. Il Csm nella sua delibera sottolinea che va segnalata 'l'opportunita' di assegnare i magistrati militari preferibilmente a funzioni penali, e comunque di predisporre appositamente per costoro dei corsi di riqualificazione professionale in cui trattare argomenti sia di natura ordinamentale che procedurale, con particolare preferenza per la trattazione delle materie civilistiche'.

Altre informazioni su questo argomento:

Sul piano dell'applicabilita' alle toghe militari dell'obbligo di permanenza triennale, visto che il transito dalle funzioni militari alla giurisdizione ordinaria viene considerato come un trasferimento d'ufficio, si stabilisce che ''non trova applicazione la disciplina ordinaria prevista per il tramutamento su domanda, per la quale dopo il trasferimento si determina un vincolo di inamovibilita' per il magistrato per i successivi tre anni''. L'assenza del vincolo di permanenza triennale, per Palazzo dei Marescialli appare discriminante rispetto ai colleghi della magistratura ordinaria. ''Sembrerebbe - osserva il Csm - contrario allo spirito della legge che il magistrato proveniente dai ruoli della magistratura militare possa, dopo aver scelto l'ufficio di destinazione, operare una successiva immediata modifica della sede lavorativa. Sarebbe preferibile - aggiunge l'organo di autogoverno - la previsione di una disposizione di temperamento che limiti almeno per un breve arco di tempo, l'esercizio di questa facolta'''. Un termine che potrebbe essere stabilito in due anni. Il passaggio delle toghe militari nella magistratura ordinaria e' conseguente alla legge Finanziaria che ha stabilito la soppressione di sei Tribunali militari (Torino, La Spezia, Padova, Cagliari, Bari e Palermo), con modifica della competenza territoriale dei tre uffici di primo grado residui (Verona, Roma e Napoli). E ancora, la soppressione delle sezioni distaccate di Verona e Napoli della Corte militare d'Appello, con il mantenimento della sola sede centrale di Roma; la riduzione dell'intero ruolo organico della magistratura militare, dalle 103 unita' attuali alle future 58. A partire dal primo luglio del 2008 faranno accesso in magistratura ordinaria, cosi' rideterminandone il ruolo organico in 10.151 unita', tutti quei magistrati militari che, con riferimento a coloro che erano in ruolo alla data del 28 settembre 2007 risulteranno in eccedenza rispetto alla nuova dotazione organica prevista per la magistratura militare.


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