Chi non desidra più appartenere alla Chiesa cattolica ha diritto a chiedere al parroco che sia apposta un'annotazione a margine del registro dei battezzati.
Lo ha stabilito il Garante per la protezione dei dati personali (newsletter del 21-27 ottobre 2002) ritenendo legittima l'aspirazione di chi vuole vedere correttamente rappresentata la propria immagine in relazione alle proprie convinzioni religiose.
Il Garante ha precisato che una simile richiesta è diretta ad aggiornare e integrare i dati personali con riferimento al "dato sensibile" relativo alla propria appartenenza religiosa e che a tal fine è sufficiente una semplice annotazione a margine del dato da rettificarsi.
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Il divieto di delega all'amministratore per la partecipazione all'assemblea condominiale non si estende ai suoi parenti
- Ricorso per Cassazione: quando è inammissibile
- Assoluzioni, obbligo di pubblicare le notizie favorevoli
- Case popolari agli stranieri: la Consulta rinvia alla CGUE
- Licenziamenti piccole imprese: indennità di sei mesi può essere superata

