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In chiesa col cane? Non si può

È polemica sulla donna allontanata dal parroco in provincia di Roma perché in compagnia del proprio cane. Intanto gli animalisti del blitz finiscono indagati
prete furioso in una chiesa

di Marina Crisafi – Allontanata dalla chiesa su invito del parroco perché portava con sé il proprio cane. La vicenda avvenuta ad una donna di Genzano (vicino Roma) nei giorni scorsi ha infiammato e continua ad infiammare gli animi, tanto che ieri mattina un gruppo di animalisti ha inscenato un vero e proprio blitz nel luogo religioso. Facendo irruzione nella chiesa (di Santa Maria della Cima a Genzano) nel bel mezzo delle funzioni, una ventina di persone ha interrotto la messa, al grido di protesta "Anche i cani hanno un cuore", "Anche i cani devono poter entrare in chiesa!".

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, chiamati dal parroco per liberare la chiesa, ed hanno identificato soltanto una parte del gruppetto, appartenenti secondo quanto riporta Repubblica, alla onlus Animalisti Italiani. La posizione degli identificati è ora al vaglio delle autorità, ma le indagini proseguono per identificare tutti coloro che hanno partecipato alla protesta.

Si ricorda che il turbamento di una funzione o cerimonia religiosa è un reato punito con la reclusione fino a 2 anni, che possono diventare tre se concorrono fatti di violenza alle persone o minaccia (art. 405 codice penale).

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(13/02/2017 - Marina Crisafi) Foto: 123rf.com
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