Significato e commento dell'articolo 57 della Costituzione: l'elezione dei Senatori e la riduzione dopo la legge costituzionale del 2020

Il testo dell'articolo 57 della Costituzione

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Il Senato della Repubblica è eletto a base regionale, salvi i seggi assegnati alla circoscrizione Estero.
Il numero dei senatori elettivi è di duecento, quattro dei quali eletti nella circoscrizione Estero. Nessuna Regione o Provincia autonoma può avere un numero di senatori inferiore a tre; il Molise ne ha due, la Valle d'Aosta uno.
La ripartizione dei seggi tra le Regioni o le Provincie autonome, previa applicazione delle disposizioni del precedente comma, si effettua in proporzione alla loro popolazione, quale risulta dall'ultimo censimento generale, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti.

La legge costituzionale 1/2020

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A seguito della legge costituzionale 1/2020, l'articolo 57 della Costituzione è stato riformato. La modifica prevista, ovvero la diminuzione del numero dei Parlamentari, sarà operativa a partire dalla prossima legislatura.

L'art. 57 della Costituzione (nella sua formulazione originaria, attualmente ancora vigente) prevedeva un Senato composto da trecentoquindici membri. Ad ogni regione spettavano almeno sette Senatori, ad eccezione di Molise e Valle d'Aosta, che ne contavano, rispettivamente, due e uno.

Ciò nondimeno, l'approvazione del quesito referendario produrrà significativi cambiamenti nella prossima legislatura. Il numero dei Senatori si ridurrà considerevolmente, passando dai trecentoquindici membri attuali, ai duecento, stabiliti dal novellato art. 57.

Di conseguenza sarà modificato anche il numero minimo dei Senatori di ciascuna regione. Infatti, il numero minimo dei Senatori per ogni regione scenderà a quattro unità. Resterà invariato il numero minimo di Senatori del Molise e della Valle d'Aosta: due e uno.

Riduzione numero dei senatori: le finalità

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Il Referendum sulla riduzione del numero dei Parlamentari ha avuto più che altro un valore simbolico: il risparmio e la conseguente riduzione della spesa pubblica.

Quali saranno gli effetti di questa riduzione sul processo legislativo? È ancora presto per poterlo dire, quantomeno bisognerà attendere che la riforma entri in vigore.


Foto: 123rf.com
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