L'articolo 112 della Costituzione sancisce il principio dell'obbligatorietà dell'azione penale in capo al PM

Il testo dell'art. 112 della Costituzione

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"Il pubblico ministero ha l'obbligo di esercitare l'azione penale".

Il principio dell'obbligatorietà dell'azione penale

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La norma sancisce il principio dell'obbligatorietà dell'azione penale in capo al magistrato del Pubblico Ministero, ogniqualvolta questo venga a conoscenza di fatti qualificabili come notizie di reato. Il principio in esame è considerato una garanzia irrinunciabile per tutti cittadini poiché permette di far rispettare la legge senza dover attendere la formalizzazione di una denuncia, ma già nel momento in cui giunga una notitia criminis.

I principi correlati all'art. 112

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Il principio dell'obbligatorietà dell'azione penale si pone come baluardo per l'osservanza di ulteriori valori, che sono alla base del nostro ordinamento.
Precisamente, l'art. 112 presuppone il rispetto del:
- principio di legalità;
- principio di uguaglianza dei cittadini dinnanzi alla legge;
- principio di indipendenza del Pubblico Ministero nell'esercizio delle sue funzioni.

Obbligo dell'azione penale e processo

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L'obbligo di avvio delle attività di indagine non implica l'inizio automatico del processo penale, ma solo il porre in essere tutte le operazioni volte a verificare la fondatezza o meno della notizia di reato stessa. Di fatti, alla conclusione delle indagini può seguire il rinvio a giudizio, quando gli elementi di prova sono tali da sostenere l'accusa nel contraddittorio, oppure può seguire una richiesta di archiviazione, quando questo non succede.
In ogni caso, il principio di obbligatorietà dell'azione penale evita che ci sia una qualsivoglia discrezionalità in merito all'avvio o meno delle indagini, evitando così eventuali influenze o pressioni varie in grado di sviare il prosieguo normale dell'attività.

L'art. 112 al centro del dibattito politico e dottrinale

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Con il principio dettato dall'art. 112, la Carta Costituzionale introduce una garanzia ulteriore, relativa al rispetto della legalità nel momento in cui si procede con il perseguimento dei reati. Tuttavia, quello dell'obbligatorietà dell'azione penale è un argomento di particolare complessità e che è stato spesso oggetto di dibattito, sia in ambito politico che in ambito dottrinale.
Sebbene la dottrina sia concorde nel riconoscere questo importante principio, secondo una corrente di pensiero, è quasi irrealizzabile il suo totale rispetto nella realtà delle cose poiché gli uffici del Pubblico Ministero non sarebbero dotati di risorse tali da garantire la verifica di tutte le notizie di reato che vi giungono. Al riguardo, è inevitabile il confronto con gli altri Paesi in cui vige, invece, il principio dell'opportunità dell'azione penale, in primis negli Stati Uniti.


Foto: 123rf.com
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