Con la firma del decreto da parte della guardasigilli Cartabia, al via i lavori per l'attuazione della delega sulla riforma del processo civile
bilancia in equilibrio concetto di giustizia

Giustizia civile, avviati i lavori di riforma

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Sono iniziati, con la firma del decreto da parte della ministra della Giustizia, Marta Cartabia, i lavori per l'avvio della fase due della riforma della giustizia civile. La legge n. 206/2021 ("Delega al Governo per l'efficienza del processo civile e per la revisione della disciplina degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie e misure urgenti di razionalizzazione dei procedimenti in materia di diritti delle persone e delle famiglie nonché in materia di esecuzione forzata") ha attribuito al Governo la delega formale a concludere, entro l'anno, una sostanziale riforma del processo civile.

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Riforma processo civile, i gruppi di lavoro

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Sono sette i gruppi operativi che lavoreranno, spiega il decreto in autonomia «ciascuno incaricato della elaborazione degli schemi di decreto legislativo, relativi a ciascun settore inciso dalla riforma». Coinvolti 73 tra professori universitari, magistrati e avvocati, e insieme ai tecnici dell'Ufficio legislativo e a quelli del Gabinetto della Ministra dovranno tradurre i criteri di delega, già approvati dal Parlamento, in modifiche del codice civile, di procedura civile e delle leggi collegate. Si tratta di una delle riforme indicate tra gli obiettivi del P.N.R.R..

In particolare, il primo gruppo di lavoro è competente in materia di procedure di mediazione e negoziazione assistita, nonché in materia di arbitrato; il secondo gruppo, in materia di principi generali relativi al processo civile, di digitalizzazione del medesimo e di ufficio per il processo; il terzo gruppo, elaborerà schemi di d. lgs. in materia di procedimento di primo grado (art. 1, commi 5, 6, 7, 10, 16, 17, 21 e 22); il quarto gruppo, in materia di giudizio di appello e di giudizio di cassazione (art. 1, commi 8 e 9); il quinto gruppo, in materia di processo del lavoro, processo di esecuzione e di procedimenti in camera di consiglio (art. 1, commi 11, 12, 13 e 14); il sesto gruppo, produrrà schemi di decreto legislativo in materia di procedimento relativo a persone, minorenni e famiglie (art. 1, commi 23 e 26); il settimo gruppo, schemi di decreto legislativo in materia di riforma ordinamentale ed istituzione del tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie (art. 1, commi 24 e 25).

Riforma giustizia civile, il coordinamento dei lavori

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Nello specifico, il coordinamento tra i gruppi di lavoro è affidato al Vice Capo dell'Ufficio Legislativo, Filippo Danovi, e al Vice Capo di Gabinetto, Guido Romano. A tal fine gli stessi possono indire riunioni congiunte dei gruppi di lavoro. Il Capo di Gabinetto, Raffaele Piccirillo, e il Capo dell'Ufficio Legislativo, Franca Mangano, partecipano ai lavori dei gruppi con voto deliberativo. Il Capo del Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, Barbara Fabbrini, e il Capo del Dipartimento dell'amministrazione giudiziaria, Nicola Russo, o i loro delegati partecipano ai lavori dei gruppi.

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Foto: 123rf.com
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