Il provvedimento in vigore dal 10 gennaio prevede l'azzeramento della quarantena per i vaccinati da meno di quattro mesi e per quelli con dose booster

Quarantena, nuove regole dal 10 gennaio

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Col nuovo decreto Covid, in vigore dal prossimo 10 gennaio, cambiano anche le regole per la quarantena.

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L'obiettivo è evitare di bloccare tutte le attività del Paese a causa dell'alto numero di persone in quarantena perchè contagiati o venuti a contatto con persone infette. Saranno tre i tipi di quarantena in vigore. Le quarantene non saranno più previste per i vaccinati con booster o con due dosi da meno di quattro mesi che vengano a contatto con una persona poi risultata positiva al Covid, se asintomatici.

Quarantena per i positivi al molecolare

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I positivi dopo test salivare, oro-faringeo o nasale rapido antigenico fatto in farmacia, laboratorio o fai-da-te dovranno effettuare un test molecolare e intanto rimanere isolati. I positivi asintomatici possono rientrare in comunità dopo un isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa della positività e un test molecolare con risultato negativo (10 giorni + test). In caso di test positivo dopo 10 giorni bisogna continuare l'isolamento fino a che il test non dia esito negativo oppure fino al 21esimo giorno, data alla quale si può interrompere l'isolamento. I positivi sintomatici possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi e un test molecolare con risultato negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi (10 giorni, di cui almeno 3 giorni senza sintomi + test). Se il test dà ancora riscontro positivo, bisogna prolungare l'isolamento fino a che il test non dia esito negativo oppure fino a 21 giorni: in quest'ultimo caso, se non ci sono più sintomi da almeno 7 giorni, si può interrompere l'isolamento.

Quarantena e contatti stretti di un positivo adesso

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I contatti stretti vaccinati con seconda o terza dose da almeno 14 giorni devono stare in quarantena per un periodo di 7 giorni dall'ultimo incontro con il contagiato e poi sottoporsi a un tampone molecolare o antigenico. Se il test ha esito negativo, il contatto stretto può tornare uscire altrimenti, se non fa il tampone, deve rimanere in quarantena per 14 giorni, trascorsi i quali può uscire senza test. I contatti stretti non vaccinati devono osservare una quarantena di 10 giorni dall'ultimo contatto con la persona infetta e poi eseguire un test molecolare o antigenico: se negativo possono tornare alla vita normale. Altrimenti devono restare in quarantena altri 4 giorni e poi possono uscire di casa anche senza tampone. I contatti non stretti non devono sottoporsi a quarantena.

Quarantena, ecco come cambierà

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In caso di soggetti positivi sintomatici non cambia nulla. Nel caso di positivi asintomatici basterà una settimana di isolamento a casa e poi si potrà tornare fuori all'esito negativo di un tampone che potrà essere anche antigenico. La novità è che per contatti stretti di un positivo che hanno già fatto il booster o due dosi di vaccino da meno di quattro mesi non ci sarà più obbligo di quarantena, che sarà sostituita da un regime di autosorveglianza. Senza sintomi si potrà uscire seguendo rigorosamente le regole ed indossare una mascherina Ffp2 per dieci giorni, evitare di frequentare posti chiusi e affollati e fare dopo cinque giorni un tampone anche antigenico di controllo. I contatti stretti vaccinati da più di 4 mesi o senza booster dovranno rispettare una quarantena di 5 giorni al termine della quale è previsto un test anche rapido di controllo.


Foto: 123rf.com
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