La Riforma fiscale 2022 passa attraverso la riforma del catasto, la rivoluzione dell'Irpef, la progressiva abolizione dell'Irap, interventi su Ires, Iva e contrasto all'evasione fiscale, nascita dell'Agenzia Entrate Unica

Riforma fiscale 2022

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La delega per la riforma fiscale (sotto allegata), composta da 10 articoli, riduce le micro tasse, semplifica il sistema di tassazione, mantiene la progressività e si pone l'obiettivo di contrastare evasione ed elusione fiscale. Oggetto d'intervento anche il catasto, l'Iva, l'Irpef, l'Irap e l'Ires.

Vediamo più in dettaglio di capire quali sono gli interventi che l'Esecutivo guidato dal Premier Draghi intende metter in atto, puntualizzando, con le parole utilizzate dal Presidente del Consiglio che "la legge è una legge delega e quindi è una legge generale che poi andrà riempita da contenuti con un ulteriore momento di confronto." Il Governo infatti ha 18 mesi di tempo per i decreti che daranno attuazione alle disposizioni della delega.

L'Agenzia interviene sulle novità Irpef e Irap

La legge di bilancio 2022, lo ricordiamo, è intervenuta su due imposte in particolare, ossia l'Irpef e l'Irap, il cui contenuto è stato chiarito dalla circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 4/E del 18 febbraio 2022 (sotto allegata) a cui si rinvia stante la natura estremamente tecnica delle precisazioni.

Riforma del catasto

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L'art. 6 della delega contiene i principi e i criteri direttivi per la modernizzazione degli strumenti di mappatura degli immobili e revisione del catasto fabbricati. Il fine è di classare gli immobili non censiti e quelli abusivi e di attribuire a ciascun immobile, oltre alla rendita catastale anche di una rendita ulteriore, suscettibile di periodi co aggiornamento.

La riforma del catasto, secondo gli obiettivi del Governo, dovrà essere realizzata entro il 2026 e i nuovi dati, che andranno a integrare quelli attualmente presenti, saranno rese disponibili a partire dal 1° gennaio 2026.

La riforma non farà aumentare le tasse, inoltre una quota dell'eventuale maggiore gettito derivante dalla modernizzazione del sistema di rilevazione catastale, dovrà essere destinata alla riduzione dell'imposizione tributaria sugli immobili con attribuzione prevalente ai comuni in cui si trovano gli immobili interessati dalle disposizioni di cui al medesimo comma ossia terreni agricoli, non censiti o abusivi.

Si dovranno infine semplificare anche i procedimenti amministrativi e le modalità di collaborazione tra Comuni e Agenzia delle Entrate a cui spetteranno compiti di affidamento e di coordinamento.

Iva ridotta

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Nell'ottica di semplificare, ma anche di contrastare l'evasione l'Iva verrà letteralmente rivoluzionata attraverso la riduzione del numero delle aliquote e alla distribuzione delle basi imponibili tra le stesse. Novità che sono finalizzate anche a rendere la nostra imposta sul valore aggiunto armonica rispetto a quanto previsto in tutta Europa. Attenzione particolare inoltre alla tassazione indiretta che grava sulla produzione e sui consumi dei prodotti energetici, nell'ottica di diminuire le emissioni di sostanze capaci di alterare il clima e favorire contestualmente le fonti di energia rinnovabili e maggiormente compatibili con l'ambiente.

Rivoluzione Irpef

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Sforbiciata alle aliquote Irpef per ridurre il peso fiscale che grava sulle classi medie e basse e incentivare il lavoro, soprattutto dei più giovani. Riordinare anche le deduzioni e le detrazioni soprattutto delle persone fisiche, adottando un occhio di riguardo per il bene "casa". Ridurre altresì la variazione delle aliquote marginali. Dare la priorità, dopo il riordino, alle detrazioni "di natura socio-sanitaria, in relazione ad acquisti tracciabili di specifici beni e servizi.

Sovraimposta Irpef

Le addizionali regionali e comunali sull'Irpef si trasformano nella "sovraimposta" che nella sostanza non varierà, perché dovrà garantire lo stesso gettito.

Le Regioni che presentano un disavanzo sanitario e che sono sottoposte a un piano di rientro potranno applicare aliquote superiori, ma anche in questo caso il gettito corrisponderà alle addizionali maggiorate nella misura obbligatoria.

I Comuni potranno adottare sovraimposte Irpef, ma le stesse dovranno garantire lo stesso incremento di gettito garantito attualmente con l'applicazione delle addizionali.

Superamento Irap

Graduale superamento dell'Irap pur nel rispetto del limite necessario a finanziare il sistema sanitario, attraverso l'abolizione dell'imposta in via prioritaria nei confronti delle società di persone, degli studi associati e delle società di persone. Tali modifiche non si devono ripercuotere in alcun modo sui redditi dei lavoratori dipendenti e dei pensionati.

Revisione Ires

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Revisione dell'Ires e della tassazione del reddito d'impresa. Meno oneri amministrativi, ma soprattutto "tendenziale neutralità tra i diversi sistemi di tassazione delle imprese per limitare distorsioni di natura fiscale nella scelta delle forme organizzative e giuridiche dell'attività imprenditoriale."

Lotta all'evasione fiscale

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La lotta all'evasione passa attraverso la rivoluzione fiscale che interesserà l'Iva, ma anche tramite

  • la piena utilizzazione dei dati che affluiscono al sistema informativo dell'anagrafe tributaria,
  • il potenziamento dell'analisi del rischio,
  • il ricorso alle tecnologie digitali e alle soluzioni di intelligenza artificiale,
  • il rafforzamento del regime di adempimento collaborativo

Agenzia delle Entrate unica

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L'Agenzia, ora divisa in due enti, tornerà a essere unica, soprattutto per semplificare e contenere i costi e per riunire sotto un'unica entità il soggetto titolare della riscossione e quello che materialmente esegue tale attività.

Leggi anche:

- Riforma fiscale: verso la cancellazione delle micro-tasse

- Addio Irap e Irpef più bassa: ecco la riforma fiscale

Scarica pdf Ddl 2651- Riforma Fiscale
Scarica pdf Circolare Agenzia Entrate n. 4 del 18.02.2022

Foto: 123rf.com
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