Quali sono le società di capitali contemplate dal nostro ordinamento, come sono disciplinate e in che cosa sono diverse rispetto alle società di persone
mani intorno a lampadina accesa concetto di società

Quali sono le società di capitali?

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Le società di capitali possono rivestire le seguenti forme giuridiche: società per azioni, società in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata, società per azioni uni-personale e a responsabilità limitata uni-personale.

Disciplina delle società di capitali

A disciplinare le società di capitali è il codice civile nel titolo V, che al capo V (artt. 2325 - 2451) contiene la regolamentazione delle società per azioni (s.p.a), al capo VI (artt. 2452- 2461) quella delle società in accomandita per azioni (s.a.p.a) e al capo VII (artt. 2462-2483) delle società a responsabilità limitata (s.r.l).

La s.r.l. uni-personale è presente nel nostro ordinamento dal 1993 (Dlgs n. 88/1993), mentre la s.p.a uni-personale è una novità introdotta con la riforma del diritto societario del 2003.

L'autonomia patrimoniale perfetta

Sono definite società di capitali perché l'elemento economico, che è rappresentato dal patrimonio e dal capitale, è quello che le caratterizza maggiormente. Delle obbligazioni della società infatti risponde solo la società, non i soci che ne fanno parte. Coloro quindi che vantano dei crediti verso la società hanno la possibilità di aggredire solo il patrimonio della stessa per soddisfare i loro diritti. Questo perché il patrimonio dei soci è distinto rispetto a quello della società. Per cui se la società contrae dei debiti i soci rischiano solo quanto conferito o apportato all'interno della società.

Essi godono infatti di una responsabilità limitata per quanto riguarda le obbligazioni sociali. La caratteristica della distinzione netta tra patrimonio societario e patrimonio dei singoli soci tecnicamente viene definita autonomia patrimoniale perfetta.

L'eccezione delle società in accomandita per azioni

A questa regola fanno però eccezione le società in accomandita per azioni. In queste società infatti i soci vengono distinti in due categorie: i soci accomandanti e i soci accomandatari, la cui responsabilità in relazione alle obbligazioni societarie è assai diversa.

A stabilirlo è l'art. 2452 c.c, il quale dispone che: "Nella società in accomandita per azioni i soci accomandatari rispondono solidalmente e illimitatamente per le obbligazioni sociali, e i soci accomandanti sono obbligati nei limiti della quota di capitale sottoscritta. Le quote di partecipazione dei soci sono rappresentate da azioni."

Nelle s.a.p.a la qualifica di socio accomandatario conferisce di diritto anche il diritto a rivestire la carica di amministratore, diversamente da quanto accade nelle altre società di capitali, in cui la carica di socio conferisce invece il diritto di eleggere gli amministratori della società.

Come nascono le società di capitali?

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Le società di capitali nascono in virtù di un accordo, che viene definito contratto societario o atto costitutivo. Il contratto con cui si crea una società di capitali incontra il limite dalla tipicità, nel senso che non si possono far nascere tipi di società diversi da quelli espressamente previsti dal nostro ordinamento. Per quanto riguarda invece le caratteristiche del contratto societario esso è, nella maggior parte dei casi, un contratto formale (tranne che per le società di fatto) consensuale, di durata, plurilaterale (o unilaterale per le s.r.l e le s.p.a uni-personali), con una comunione di scopo e aperto all'ingresso di altri soci.

Che tipo di società è una s.r.l.?

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La società a responsabilità limitata o s.r.l è una società di capitali in cui il socio assume un ruolo centrale (anche se delle obbligazioni societarie risponde solo la società con il suo patrimonio) e il cui capitale non è rappresentato da azioni.

Per la sua nascita è necessario un atto pubblico, l'ammontare minimo del capitale non può essere inferiore a 1 euro e i conferimenti non possono essere inferiori al valore complessivo del capitale sociale. La riduzione dell'importo necessario alla costituzione di una s.r.l ha permesso a molti giovani, con disponibilità economiche limitate, di aprire una società con una forma giuridica in grado di tutelare il loro patrimonio personale.

Tornando ai conferimenti, se l'atto costitutivo non stabilisce diversamente, devono essere effettuati in denaro. Se poi è possibile effettuare dei conferimenti in natura, chi lo effettua deve presentare una relazione giurata di un revisore legale o di una società di revisione legale iscritti nell'apposito registro, che deve anche attestarne il valore.

I conferimenti possono essere divisi e trasferiti sia per atto tra vivi che mortis causa, a meno che lo statuto non disponga diversamente.

Gli organi della s.r.l sono: l'assemblea dei soci (che esprime la volontà sociale), gli amministratori (che si occupano della gestione della società) e il collegio sindacale, che è obbligatorio quando la società presenta determinate caratteristiche dimensionali. Il suo compito principale è di controllare che la gestione della società avvenga nel rispetto di quanto stabilito dalla legge e dallo statuto.

Che differenza c'è tra società di persone e società di capitali?

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La differenza principale tra le società di persone e le società di capitali è rappresentata dal fatto che:

  • nelle società di capitali delle obbligazioni contratte per la società risponde solo la società con il suo patrimonio (autonomia patrimoniale perfetta). I soci pertanto non rischiano nulla del proprio patrimonio personale;
  • nelle società di persone invece, anche per il rilievo che viene dato alla figura del socio, delle obbligazioni della società rispondono anche i soci (autonomia patrimoniale imperfetta) solidalmente e illimitatamente con il loro patrimonio personale (con l'eccezione dei soci accomandanti delle società in accomandita semplice che rispondono solo neri limiti della quota conferita alla società).

Quando è il caso di scegliere una società di capitali?

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Le società di capitali presentano, come abbiamo visto, il vantaggio di non comportare rischi per il patrimonio personale dei soci. Sono quindi adatte a realtà imprenditoriali medio grandi (fatta eccezione per le forme uni-personali) che si prefiggono obiettivi di lungo termine.

Le società di capitali comportano infatti non solo costi elevati per la loro costituzione, ma anche un impegno in termini di adempimenti fiscali e legislativi davvero considerevole.

Si prestano quindi a progetti ambiziosi, a soggetti che non hanno paura di fare squadra e di affrontare tutte quelle le difficoltà che strutture così complesse possono comportare.

Leggi anche Le società di persone e di capitali

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Foto: 123rf.com
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