Come si calcola il trattamento di fine rapporto (TFR) di un lavoratore dipendente quando viene meno il rapporto di lavoro
salvadanaio con scritta tfr

Cos'è il TFR

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Prima di vedere come si calcola il TRF (trattamento di fine rapporto) ricordiamo che cos'è.

Il TFR è la prestazione economica spettante ala lavoratore subordinato nel momento in cui il rapporto di lavoro viene meno. La misura, rappresentata da una parte dello stipendio riconosciuto al lavoratore, vine corrisposta alla cessazione del rapporto e si può considerare come una sorta di retribuzione differita accumulata nel corso degli anni.

A cosa serve il TFR

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La funzione del TFR è piuttosto chiara. Si tratta di un vero e proprio paracadute di cui il lavoratore potrà disporre nel momento in cui, fino a quando non troverà un altro impiego, dovrà comunque fare fronte alle spese correnti di vita proprie e della famiglia.

Come si calcola il TFR

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Per sapere come si calcola il TFR la norma di riferimento è l'art. 2120 del codice civile.

Essa contiene infatti la disciplina del trattamento di fine rapporto e al secondo comma prevede che il TRF è il risultato delle somme che risultano dal calcolo percentuale del 13,5% sulla retribuzione annua. Retribuzione che, se non è diversamente disposto dai contratti collettivi, comprende tutte le somme dovute a tale titolo, compreso l'equivalente delle prestazioni corrisposte in natura, ad accezione dei rimborsi spesa.

Il trattamento, esclusa la quota maturata nell'anno, viene maggiorata al 31 dicembre di ogni anno, in virtù dell'applicazione di un tasso composto dall'1,5% fisso e dal 75% dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati rispetto al mese di dicembre dell'anno precedente.

Facciamo un esempio pratico per essere più chiari.

Calcolo del TFR Lordo

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Supponiamo che il lavoratore percepisca uno stipendio annuo di € 25.000.

  • La prima cosa da fare è dividere questo importo per 13,5

€ 25.000 : 13,5 = € 1851,85 questo importo rappresenta la quota lorda del TFR

  • Alla quota lorda del TFR va sottratto lo 0,5% dello stipendio annuale, che è la percentuale per i contributi INPS.

Per cui dobbiamo effettuare questo calcolo: 0,5 % di 25.000 = € 125,00 euro

A questo punto dalla quota lorda del TFR dobbiamo sottrarre la quota annuale per l'INPS, per cui € 1.851,85 - € 125 = € 1.726,85

  • L'importo di 1.726,85 è il TFR maturato nel primo anno di lavoro, ossia dal primo di gennaio fino al 31 dicembre.

Rivalutazione ISTAT

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Abbiamo visto che a questa quota di TFR, in base a quanto previsto dall'art. 2120 c.c va aggiunta la rivalutazione sulla base dell'indice ISTAT, che viene effettuata ogni 31 dicembre e che è così composta:

  • parte fissa dell'1,5%;
  • parte variabile, rappresentata dal 75% dell'indice di aumento dei prezzi.

Attenzione la rivalutazione si calcola sull'anno precedente, pertanto la quota di TFR relativa al primo anno di retribuzione, così come quella relativa all'ultimo non subiranno questo aumento.

Tornando all'esempio, in relazione al primo anno di lavoro abbiamo visto che il dipendente ha maturato un TFR di € 1.726,85.

Per il secondo anno, invece, si dovrà procedere al calcolo della rivalutazione nel seguente modo:

  • 1,5% di € 1.726,85 = € 25,90
  • 75 % di 0,5% (aumento annuo prezzi 2019 secondo ISTAT) = % 0,375
  • % 0,375 di € 1.726,85 = € 6,47
  • € 25,90 + € 6,47 = € 32,37 / 17% d'Imposta sulla Rivalutazione = € 26,87
  • € 1.726,85 + 26,87 = 1.753,72

Tirando le fila, per i primi due anni di lavoro il TFR del lavoratore è pari a Euro 1.726,85 (quota TFR primo anno) +€ 1.753,72 (quota TFR secondo anno) per un totale di € 3.480,57.

Calcolo del TFR Netto

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Il TFR netto si ottiene sottraendo da quello lordo appena visto le tasse. Il reddito su cui calcolare le tasse si ottiene prima moltiplicando il TFR accumulato per 12 mesi e poi si dividendo l'importo ottenuto per il numero degli anni di lavoro.

Tornando all'esempio del lavoratore che lavora da due anni avremo questo conteggio:

€ 3.480,57 x 12 : 2 = € 20.883,42

A questo importo, che rappresenta l'imponibile, si dovrà applicare l'aliquota in vigore. In questo momento le aliquote che ci interessano ai fini del calcolo sono le seguenti:

  • 23% fino a € 15.000 e del
  • 27% dai € 15.000 ai € 28.000.

Questo quindi è il calcolo che dobbiamo fare:

23% di € 15.000 = € 3.450

27% per i restanti € 5.883,42 = € 1.588,52

Per un totale di € 5.038,52

A questo punto si deve calcolare l'aliquota di riferimento da applicare al TFR, che si ottiene facendo il seguente calcolo:

€ 5.038,52 (totale imposte)/ € 20.883,42 = 24,13%

Con tutti questi dati, per conoscere l'importo del TFR maturato fino a quel momento non resta che fare gli ultimi due conteggi:

€ 3.480,57 x 24,13% = € 839,86

€ 3.480,57 - € 839,86= € 2.643,71 questo è l'importo del TFR effettivamente maturato dopo due anni di lavoro.

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Leggi anche Il trattamento di fine rapporto (Tfr)

Vedi anche:
Guida al TFR (trattamento di fine rapporto) Articoli sul TFR Il calcolo del TFR
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Foto: 123rf.com
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