- Le retribuzioni degli statali nel 2021
- Gli adeguamenti contrattuali nella pubblica amministrazione
- La tabella della dinamica delle retribuzioni
Le retribuzioni degli statali nel 2021
L'imprenditoria, le attività professionali e autonome soffrono e/o chiudono, ma nel 2021 le retribuzioni nella P.A. (pubblica amministrazione) arriverebbero ad essere del 30,2% superiori rispetto a quelle dei dipendenti privati. Una forte spinta delle spese, quindi, verso la produttività del Paese ed una radicale riorganizzazione dell'apparato burocratico verso l'efficienza e la semplificazione. Dai rapporti ISTAT, cosi come elaborati dall'OCPI (Osservatorio sui conti pubblici italiani), alcuni dati.
Gli adeguamenti contrattuali nella pubblica amministrazione
Gli stipendi dei dipendenti pubblici hanno beneficiato di due generosi rinnovi: il primo nel 2016-2018 con un aumento del 6,1% delle retribuzioni pubbliche per unità di lavoro, a fronte di un aumento dell'indice prezzi di riferimento (Ipca) dell'1,8% (le retribuzioni nel settore privato nel triennio in questione sono cresciute del 2,2%); il secondo con l'approvazione della Legge di Bilancio 2021 mediante un incremento delle retribuzioni per unità di lavoro nel settore pubblico che, rispetto al 2018, potrebbe raggiungere il 6,5% a fine 2021 (sempre con indice dei prezzi al consumo dell'1,8% circa).
Con gli stanziamenti delle ultime due Leggi di Bilancio, vengono impegnati circa 3,8 miliardi di euro per il rinnovo dei contratti dei dipendenti delle amministrazioni centrali nel 2021 a cui aggiungere altri 2,9 miliardi circa per le amministrazioni locali e simili, in linea con quelli dello Stato centrale.
La trattativa sindacale, in corso, non si è ancora conclusa, ma concerne solo i criteri per la distribuzione delle risorse in questione tra i dipendenti pubblici.
La tabella della dinamica delle retribuzioni
Qui sotto la tabella della dinamica delle retribuzioni (PA e privato):







