Il vilipendio alla bandiera è un reato previsto e punito dall'articolo 292 c.p. Anche il vilipendio alla bandiera straniera è reato, ma contravvenzionale
una bandiera italiana sporca

Cos'è il vilipendio alla bandiera italiana

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Il vilipendio alla bandiera italiana è il delitto commesso da chi, con espressioni ingiuriose, vilipende la bandiera nazionale o un altro emblema dello Stato italiano.

Si tratta del comportamento di chi, con lo scritto, la parola o i gesti, manifesta disprezzo o dileggio verso tale simbolo.

Laddove lo stesso sia commesso in occasione di una ricorrenza pubblica o di una cerimonia ufficiale, la pena è quella della multa da 5mila a 10mila euro.

Vilipendio reale della bandiera

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Il vilipendio alla bandiera punito dal nostro codice penale non è solo quello verbale.

Il secondo comma dell'articolo 292, infatti, punisce anche chi "pubblicamente e intenzionalmente distrugge, disperde, deteriora, rende inservibile o imbratta la bandiera nazionale o un altro emblema dello Stato", prevedendo, in tal caso, la reclusione fino a due anni.

Pubblicità

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Affinché il reato possa dirsi consumato, il vilipendio deve avvenire pubblicamente.

La pubblicità del fatto, tuttavia, per alcuni non sarebbe un elemento costitutivo del reato ma solo una condizione obiettiva di punibilità.

Il dolo

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Il dolo, che è l'elemento soggettivo del reato in commento, è integrato se l'agente tiene un atteggiamento di disprezzo nei confronti dell'idea di Stato rappresentata dalla bandiera, tutelata non in quanto tale ma, ovviamente, per il suo valore simbolico.

Il dolo non è escluso dalla finalità di critica o censura, né dall'impostazione ideologica, se queste eccedono il decoro e la correttezza e inducono terzi a manifestare il disprezzo delle istituzioni o a disobbedirvi ingiustificatamente.

Vilipendio alla bandiera estera

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Il nostro ordinamento penale punisce anche il vilipendio alla bandiera estera che, tuttavia, rappresenta una contravvenzione e non un delitto.

In particolare, la disciplina di riferimento è dettata dall'articolo 299 del codice penale, in forza del quale "Chiunque nel territorio dello Stato vilipende, con espressioni ingiuriose, in luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, la bandiera ufficiale o un altro emblema di uno Stato estero, usati in conformità del diritto interno dello Stato italiano, è punito con l'ammenda da euro 100 a euro 1.000".

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Valeria Zeppilli
Avv. Valeria Zeppilli (profilo e articoli)
Consulenza Legale
E-mail: valeria.zeppilli@gmail.com
Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi -- Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti - Pescara.
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Foto: 123rf.com
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