In vigore il dlgs n. 160/2020 che corregge e innova il Codice della Nautica e non solo. Dalle patenti ai droni ecco cosa cambia
Drone in volo

Correttivo al Codice della navigazione in vigore

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In vigore dal 22 dicembre 2020, a parte alcuni articoli, come specificato nell'art. 33 dedicato alle disposizioni transitorie, il decreto legislativo n. 160/2020, pubblicato in GU il 7/12/2020 (sotto allegato), che contiene il correttivo al Codice della nautica n. 229/2017. Un correttivo corposo, composto da 34 articoli che vanno a modificare, integrare e in alcune parti abrogare il Codice suddetto.

Vediamo quali sono le principali novità.

Nautica sociale

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D'ora in poi l'unità da diporto è utilizzata a fini commerciali anche quando "e' utilizzata, nel rispetto della normativa europea, nazionale e regionale di settore, per l'esercizio di attività in forma itinerante di somministrazione di cibo e di bevande e di commercio al dettaglio".

Si introduce ex novo la "nautica sociale" ossia:

  • quella effettuata in acque marittime o interne per fini sportivi o ricreativi e senza scopo di lucro, con natanti da diporto con qualsiasi tipo di propulsione e con scafo di lunghezza fino a sei metri;
  • tutte quelle attività che hanno lo scopo di diffondere la conoscenza e la pratica della nautica da diporto tra gli studenti degli istituti scolastici di ogni ordine e grado di eta' non inferiore a nove anni o a scopo di ausilio terapeutico per persone disabili ai sensi della legge 104/1992 o con disturbi psicologici, dell'apprendimento o della personalità.

Droni: unità da diporto a controllo remoto

Rientrano nella nozione di costruzioni destinate alla navigazione da diporto i droni denominati unità da diporto a controllo remoto, prive quindi a bordo di personale adibito alle funzioni di comando, interamente disciplinate dal nuovo articolo 27 bis.

Transito e disabili

Sempre per quanto riguarda i disabili, si stabilisce che il transito delle unità da diporto si stabilisce che dal 15 giugno al 15 settembre di ciascun anno il numero degli accosti riservato al transito destinato a natanti e a imbarcazioni da diporto, a vela o a motore, condotte da persone con disabilità o con persone con disabilità a bordo e' determinato nell'uno per cento dei posti barca disponibili.

Modifiche al regime di iscrizione delle navi

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Cambiano i commi 3, 4 e 5 dell'art. 15 ter, dedicato all'iscrizione delle navi destinate al noleggio per finalità turistiche, per le quali è prevista una licenza redatta su modulo conforme a quello approvato con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Licenza su modulo che può essere sostituita con l'atto di nazionalità di cui all'art 150 del Codice della Navigazione.

Per l'iscrizione nell'Archivio telematico centrale delle unità da diporto (ATCN) di un'unità di propria costruzione, ferma restando l'applicazione delle vigenti disposizioni tributarie, il cantiere che ha costruito, completato o assemblato l'unita' presenta, al posto del titolo di proprietà una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà in cui autocertifica anche che l'unita' da diporto e' di sua esclusiva proprietà, indicando altresì nome, caratteristiche tecniche del modello e codice identificativo dello scafo.

Contestualmente all'iscrizione provvisoria di navi e imbarcazioni da diporto sono rilasciati la licenza provvisoria di navigazione, il certificato di sicurezza e il ruolino di equipaggio, in virtù della modifica apportata all'art. 20.

Abilitazione alla navigazione

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I documenti di navigazione per le navi da diporto rilasciati dallo STED all'atto dell'iscrizione, sono: fatta salva la disciplina prevista dall'articolo 15-ter , comma 3, lettera a), per le navi destinate esclusivamente al noleggio per finalità turistiche, la licenza di navigazione, (anche provvisoria,) che abilita alla navigazione nelle acque interne e in quelle marittime senza alcun limite.

Per quanto riguarda il rinnovo della licenza di navigazione si stabilisce che la ricevuta dell'avvenuta presentazione dei documenti necessari per il rinnovo rilasciata dallo Sportello telematico del diportista (STED) sostituisce la licenza di navigazione anche per il rilascio del ruolo e del ruolino di equipaggio e della licenza per l'apparato ricetrasmittente di bordo.

D'ora in poi il certificato di idoneità al noleggio che attesta lo stato di idoneità dell'unità al noleggio e' rilasciato dallo STED.

Cambia completamente la disciplina dei natanti da diporto contenuta nell'art. 27 del dlgs. Si dispone per i natanti da diporto e le moto d'acqua l'esclusione dall'obbligo dell'iscrizione nell'Archivio telematico centrale delle unità da diporto (ATCN), della licenza di navigazione e del certificato di sicurezza, anche se i natanti possono essere iscritti a richiesta dell'interessato.

Nuove regole di navigazione per i natanti senza marcature CE, con marcatura CE e per le moto d'acqua, che non possono navigare entro un miglio dalla costa. Obblighi specifici per chi utilizza natanti da diporto o moto d'acqua per fini commerciali. Obbligo della patente nautica per l'utilizzo di natanti da diporto oggetto di contratti di locazione solo nei casi contemplati dall'art. 39 del dlgs n. 171/2005.

Apparati ricetrasmittenti di bordo

Per le imbarcazioni e le navi da diporto in navigazione al di là delle miglia dalla costa e' obbligatoria anche l'installazione a bordo di un apparato elettronico per la rilevazione satellitare o con apparato equivalente della posizione. Di questo come di altri obblighi è responsabile il comandante, non più il conduttore.

Persone trasportabili ed equipaggio

Per quanto riguarda il ruolino di equipaggio si dispone che se si intendono imbarcare sulle unità da diporto, anche utilizzate a fini commerciali, nonché sulle navi destinate esclusivamente al noleggio per finalità turistiche come membri dell'equipaggio, marittimi iscritti nelle matricole della gente di mare o della navigazione interna, deve essere preventivamente richiesto dal proprietario o dall'armatore all'autorità competente apposito documento, per iscrivere i nominativi del personale marittimo imbarcato e per gli altri dati richiesti dal documento.

Per i marittimi imbarcati sulle imbarcazioni e sulle navi da diporto oggetto di contratti di noleggio, nonché sulle navi destinate esclusivamente al noleggio per finalità turistiche appartenenti allo stesso armatore è consentita la rotazione sulle predette unità senza la prevista annotazione di imbarco e sbarco. In tale caso e' fatto obbligo all'armatore di comunicare, nello stesso giorno della rotazione, all'autorità marittima o della navigazione interna competente la composizione effettiva dell'equipaggio di ciascuna unità.

Patenti nautiche

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Richiesta la patente nautica di Categoria D per l'abilitazione speciale al comando di natanti, imbarcazioni da diporto e moto d'acqua e nuove regole per le patenti di categoria A,B.C e D, per le quali il regolamento di attuazione stabilirà i requisiti fisico psichici per il conseguimento e il rinnovo e per il rinnovo e rilascio delle patenti A, B e C alle persone con disabilità motorie e sensoriali.

Presso l'anagrafe nazionale delle patenti nautiche per ogni intestatario di patente nautica devono essere indicati anche i dati che fanno riferimento alle violazioni delle norme del codice, del relativo regolamento di attuazione o di altri leggi o regolamenti n materia, che prevedono sanzioni amministrative accessorie, anche per effetto di recidive.

L'annotazione del cambiamento della residenza del titolare della patente nautica viene eseguita dal Centro elaborazione dati (CED) del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Per la trasmissione dei dati all'Anagrafe è prevista anche tutta una serie di tutele in materia di privacy per tutelare gli interessati.

Diritti di ammissione per gli esami delle patenti nautiche

L'ammissione agli esami per il conseguimento delle patenti nautiche è soggetta al pagamento di un diritto commisurato al costo sostenuto dall'amministrazione per la gestione delle relative procedure. L'ammontare del predetto diritto e' con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, che viene aggiornato non più annualmente ma secondo necessità.

Modifiche al regime del noleggio

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Il decreto fornisce una definizione più dettagliata del contratto di noleggio delle unità da diporto, estende ai noleggiatori a cabina gli obblighi del noleggiante e in caso di noleggio a cabina gli obblighi a carico del noleggiatore previsti dal comma 1 dell'art. 49.

Il comando e la condotta occasionale dell'imbarcazione da diporto può essere assunta dall'utilizzatore a titolo di locazione finanziaria dell'imbarcazione o tramite il ricorso a altro personale, con il requisito del possesso della patente nautica da almeno 3 anni.

Le altre novità del correttivo al codice nautico

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Vediamo infine e più rapidamente le altre novità del testo correttivo:

Figure professionali, scuole nautiche e centri di istruzione

Viene modificata profondamente nella forma e nella sostanza la definizione dell'istruttore professionale di vela e la disciplina del relativo Elenco nazionale. Novità anche per la disciplina delle Scuole Nautiche, che viene modificata e arricchita, così come quella dei Centri di Istruzione per la Nautica.

Giornata del mare e cultura Marina

Gli insegnamenti della cultura del mare e dell'educazione marinara possono essere realizzati per mezzo di specifici progetti formativi anche con il Ministero della difesa e la Marina militare.

Vendita e somministrazione di cibi e bevande, commercio al dettaglio e inquinamento acustico

Disciplina più restrittiva per la somministrazione delle bevande alcoliche nelle zone interessate da un traffico diportistico intenso. La competenza della disciplina della somministrazione itinerante di cibo e bevande, di commercio al dettaglio in mare e nelle acque interne mediante unità da diporto durante la stagione balneare spetta alle Regioni fermo restando quanto previsto dal regolamento (CE) n. 852/2004.

Nasce l'archivio informatizzato nazionale dei prodotti delle unità da diporto

Istituito l'archivio informatizzato nazionale dei prodotti delle unita' da diporto, popolato e aggiornato con i dati risultanti dalle investigazioni sommarie sui fatti denunciati e sulle cause che hanno provocato un evento straordinario, i dati tecnici e quelli relativi agli infortuni e ai danni alla salute anonimizzati.

Gli ultimi articoli intervengono sulle disposizioni di attuazione del dlgs n. 229/2017 che prevedono le misure di sicurezza e dotazioni di bordo minime per per le unita' da diporto e le navi che navigano nelle acque marittime interne, i requisiti fisici e psichici necessari per il conseguimento, la convalida e la revisione delle patenti nautiche, anche per persone con disabilita' fisica, psichica o sensoriale e disturbi specifici dell'apprendimento (DSA).

Valutazione post costruzione esclusa per le unità da diporto non marcate CE immesse in commercio antecedentemente al 16 giugno 1998 non si applica la valutazione di post costruzione.

Infine si dispone che il piano regolatore di sistema portuale e quello regolatore portuale debbano individuare le strutture demaniali da destinare al ricovero a secco di imbarcazioni e di natanti da diporto.

Scarica pdf Decreto legislativo n. 160-2020
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