Come chiedere la sospensione del mutuo delle prime case grazie al fondo Gasparrini e l'elenco delle banche aderenti
mano che tiene casa sospesa
Avv. Floriana Baldino - Dalle ricerche svolte e dai dati in possesso dalla Banca D'Italia, è emersa la grave situazione di crisi in cui molte famiglie si trovano oggi più di ieri.

La crisi accentuata dal lockdown

Il lockdown ha di fatto accentuato una situazione di grave crisi già preesistente.Dobbiamo ricordare infatti che già a gennaio del 2020 l'Italia era in recessione, ovvero già da gennaio le famiglie avevano meno reddito a disposizione. Per quanto detto molte famiglie oggi, con dei mutui molto vecchi, che hanno un tasso d'interesse più elevato rispetto a quelli oggi applicati ai finanziamenti, mutui che, tra le altre cose, non hanno usufruito della surroga ex legge n. 40/2007, si trovano ancora oggi a pagare delle rate troppo alte rispetto al proprio reddito.
Per far fronte alla grave difficoltà delle famiglie, il Governo ha istituito, sin dal 2007, un fondo di sospensione dei mutui sulla prima casa.
Le domande presentante oggi sono superiori a 134.000, con un importo medio di richiesta di sospensione mutuo di circa €87.000,00, sempre secondo i dati di Bankitalia.

Vediamo nel dettaglio a chi è destinato questo fondo e per quanto tempo viene concesso.

Cos'è il fondo Gasparrini

Il fondo Gasparrini è stato istituito nel 2007, e prevedeva inizialmente la sospensione del mutuo prima casa, della solo quota capitale, per i consumatori, ovvero per le famiglie, che si trovavano in una delle seguenti situazioni:

- Perdita del lavoro;
- Premorienza;
- Infortunio grave e permanente, con una inabilità maggiore dell'80%.
A seguito della diffusione della pandemia, a causa del coronavirus, è stata oggi ampliata la platea dei beneficiari.
Oggi possono godere del beneficio della sospensione del mutuo, oltre a quelli già previsti dalla vecchia normativa, anche:
- i lavoratori autonomi, prima esclusi;
-i lavoratori che si sono visti ridurre il loro orario di lavoro anche solo di un 20% per 30 giorni consecutivi;
-chi è in cassa integrazione da più di 30 giorni, purchè questi 30 giorni siano consecutivi.

Fino a quando è possibile chiedere la sospensione del mutuo casa?

Al riguardo precisa il Dott. Angelo Peppetti, referente per l'Ufficio Crediti dell'Associazione Bancaria Europea, che sarà possibile presentare la domanda di sospensione finchè all'interno del fondo ci saranno soldi.
È importante precisare che il Governo ha stanziato, per detto fondo, in conseguenza del lockdown, circa 400.000,00 mln di euro, e questo ha di fatto ampliato la platea dei soggetti che potranno chiedere la sospensione del mutuo senza limiti temporali.
Tuttavia i liberi professionisti ed i lavoratori autonomi potranno richiedere la sospensione del mutuo, con l'ausilio del fondo Gasparrini, solo entro la fine dell'anno.

Come chiedere la sospensione del mutuo

Il cittadino che intende chiedere la sospensione del mutuo, usufruendo del fondo Gasparrini, deve presentare la domanda alla Banca che a sua volta, entro 10 giorni dalla ricezione della domanda da parte del cliente, la deve trasmetterla alla Consap.
La Consap a sua volta, entro 15 giorni, deve dare riscontro alla Banca che, a sua volta, entro 5 giorni dovrà informare il cittadino/cliente sull'esito della pratica.

Da quando parte la sospensione del mutuo?

Fortunatamente, al di là dei tempi occorrenti all'iter burocratico per ricevere il riscontro, la richiesta di sospensione ha un effetto retroattivo, ovvero viene sospeso dalla rata in scadenza successivamente alla domanda di sospensione.
Cosa succede se fino all'approvazione della sospensione sono state pagate altre rate?
Grazie all'effetto retroattivo della sospensione, le rate pagate dalla presentazione della domanda e sino alla data dell'accettazione di essa, verranno stornate dalla Banca.
L'ultima novità nell'applicazione dell'istituto della sospensione con l'ausilio del fondo Gasparrini, è l'applicazione del principio del silenzio/assenso.
Inoltre si precisa che se la Consap non risponde nei tempi previsti, il suo silenzio varrà quale tacito assenso.

Cosa succede se non viene accettata la sospensione con il fondo Gasparrini?

Il 21 aprile 2020 è stato sottoscritto un accordo Abi, con numerose Banche, prevedendo che, laddove il fondo Gasparrini non dovesse accettare la sospensione del mutuo richiesto dal cliente, sarà possibile, per tutte le Banche che hanno aderito all'accordo, concedere la sospensione in maniera autonoma.
Questi Istituti di credito (vedi elenco sotto allegato) potranno inoltre concedere la sospensione, non solo sul mutuo prima casa, ma anche su tutte le altre forme di finanziamento concesse e non garantite dal fondo Gasparrini.

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Floriana Baldino Avv. Floriana Baldino
Esperta di diritto amministrativo, bancario e gestione della crisi d'impresa (sovraindebitamento). Iscritta anche nell'albo del Ministero della Giustizia nel registro dei gestori della crisi del sovraindebitamento.
Contatto facebook:  https://www.facebook.com/avvocatoflorianabaldino

E-mail: avv.florianabaldino@gmail.com
Tel.: 3491996463.
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Foto: 123rf.com
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