La lesione ultra dimidium è uno dei presupposti che consentono di esercitare l'azione di rescissione ai sensi dell'articolo 1448 del codice civile
palle rosse su una tavola in equilibrio

Si tratta, in sostanza, di una lesione che deriva dalla sproporzione tra le prestazioni reciproche di un contratto, quando la prestazione promessa o eseguita dal danneggiato eccede della metà il valore della stessa al momento della stipula.

Lesione ultra dimidium e approfittamento

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La lesione ultra dimidium non basta affinché possa esercitarsi l'azione generale di rescissione, ma a tal fine è necessario anche che la sproporzione sia dipesa dallo stato di bisogno di una parte e che l'altra parte ne abbia approfittato per trarne vantaggio.

Per affermare la sussistenza del cd. approfittamento è indispensabile accertarsi del fatto che vi sia stata la piena consapevolezza dello stato di bisogno altrui e che tale consapevolezza abbia costituito la spinta psicologica a contrarre (circostanza chiarita già da tempo da Cass. n. 6204/1994).

Lesione ultra dimidium: durata

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La lesione ultra dimidium, per poter legittimare la rescissione, non può esaurirsi immediatamente, ma, secondo quanto disposto dal comma 3 dell'articolo 1448 del codice civile, "deve perdurare fino al tempo in cui la domanda è proposta".

Approfittare dello stato di bisogno: è reato?

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In alcuni casi, il contratto rescindibile può anche essere alla base di una condanna per usura aggravata.

Infatti, l'articolo 644 del codice penale punisce chi si fa dare o promettere interessi o altri vantaggi usurari in corrispettivo di una prestazione di denaro o di altra utilità, prevedendo come aggravante l'ipotesi in cui il reato sia commesso in danno di chi si trova in stato di bisogno.

Tuttavia, ai fini penali non è richiesto che la lesione sia ultra dimidium.

Esempio di lesione ultra dimidium

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Per comprendere meglio cosa si intende per lesione ultra dimidium può essere utile fare un esempio, ipotizzando la stipula di un contratto di compravendita.

Se un bene vale 300mila euro e il soggetto, spinto da uno stato di bisogno, lo vende per 70mila euro, vi sarà una lesione ultra dimidium e, in presenza di un approfittamento dell'altra parte consapevole di tale difficoltà, il contratto potrà essere rescisso.


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Valeria Zeppilli
Avv. Valeria Zeppilli (profilo e articoli)
Consulenza Legale
E-mail: valeria.zeppilli@gmail.com
Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi -- Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti - Pescara.
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(06/03/2020 - Valeria Zeppilli) Foto: 123rf.com
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