La Commissione Europea, lo scorso 26 settembre, in vista della prossima adesione all'Unione Europea di Bulgaria e Romania, ha adottato la relazione di verifica del grado di preparazione dei due Paesi.
Difatti, dal 1° gennaio prossimo, Bulgaria e Romania entreranno a tutti gli effetti UE. L'adesione segnerà l'ingresso di altri 30 milioni di persone nell'UE, completando il suo quinto allargamento storico e dando vita a un'Unione di quasi mezzo miliardo di cittadini. I duei Paesi, al fine di ottenere il nulla osta per l'ingresso nell'Unione Europea, hanno
dovuto soddisfare precise condizioni politiche ed economiche (meglio conosciute come criteri di Copenaghen), secondo i quali un possibile membro deve dimostrare di: avere Istituzioni stabili a garanzia della democrazia, rispettare il principio di legalità, tutelare e promuovere i diritti umani, riconoscere i diritti delle minoranze, avere una economia di mercato efficiente e forte, avere strutture politiche e amministrative adeguate a recepire ed attuare le regole, le norme e le politiche comuni che costituiscono il corpo della legislazione dell'UE (acquis comunitario).
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