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Rottamazione-ter fino al 30 novembre

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Agenzia delle entrate: riaprono i termini per il pagamento della prima o unica rata della rottamazione-ter scaduta il 31 luglio
uomini e donna sostengono scritta tasse

di Gabriella Lax - Rottamazione-ter fino al 30 novembre. Il fisco riapre i termini per il pagamento della prima o unica rata scaduta il 31 luglio. A ricordarlo dal sito ufficiale è l'Agenzia delle entrate Riscossione.

  1. Rottamazione-ter: c'è tempo fino al 30 novembre
  2. Scadenze e bollettino
  3. Come effettuare i pagamenti


Rottamazione-ter: c'è tempo fino al 30 novembre

Dunque, i contribuenti che hanno aderito alla "Rottamazione-ter" entro il 30 aprile e non hanno pagato la prima o unica rata scaduta lo scorso 31 luglio, possono rimettersi in regola, saldando quanto dovuto entro il 30 novembre. Lo stabilisce l'art. 37 del Decreto Legge n. 124 ("Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili"), cosiddetto "decreto fiscale", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 252 del 26 ottobre 2019.

Scadenze e bollettino

In realtà ci sarà più tempo per pagare poiché la scadenza del 30 novembre coincide con la giornata festiva del sabato e tutti slitta a lunedì 2 dicembre.

Nel caso dei contribuenti che hanno aderito alla "rottamazione-bis" (D.L. n. 148/2017) e che sono rientrati automaticamente nella "rottamazione-ter", anche loro potranno beneficiare della riapertura dei termini.

Non solo ma, grazie a quanto stabilito dall'art. 37, anche coloro che hanno saldato la prima o unica rata oltre il termine previsto del 31 luglio, non perderanno i benefici della "rottamazione-ter" e potranno proseguire, laddove previsto, con il piano dei pagamenti. Il bollettino di pagamento della prima o unica rata è allegato alla comunicazione delle somme dovute", già inviata ai contribuenti che hanno presentato la domanda di adesione alla "rottamazione-ter" entro il 30 aprile 2019 e potrà essere utilizzato per il pagamento.

Come effettuare i pagamenti

L'agenzia inoltre ricorda che per i pagamenti, oltre al servizio "PagoOnline" si possono usare i canali telematici delle banche, di Poste Italiane e di tutti gli altri Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) aderenti al nodo pagoPA. La lista completa dei PSP aderenti e le informazioni sui canali di pagamento attivati sono reperibili su www.agid.gov.it/pagopa.

(04/11/2019 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
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