Tassa sullo zucchero: ok dei consumatori

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La tassa sulle bevande zuccherate, cosiddetta Sugar Tax, riceve l'ok dell'Unc, ma solo se accompagnata da messaggi educativi. I dati Istat sui bambini e adolescenti in sovrappeso
tassa sullo zucchero con coca cola

di Redazione - Ok alla Sugar Tax da parte dei consumatori, perché ci sono troppi giovani in sovrappeso. "E' il motivo per cui abbiamo detto sì alla tassa sulle bevande zuccherate ma solo se accompagnata da messaggi educativi. Un quarto dei bambini, infatti, consuma quotidianamente dolci (28,3%) e bevande gassate (24,9%), decisamente troppo". Ad affermarlo il presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, Massimiliano Dona, commentando i dati dell'Istat dai quali emerge che in Italia sono più di 2 milioni bambini e adolescenti tra i 3 e i 17 anni in eccesso di peso.

  1. Cos'è la Sugar Tax
  2. Unc: Sugar Tax ok ma azione educativa
  3. Istat: ¼ dei ragazzi consuma dolci e bevande gassate ogni giorno

Cos'è la Sugar Tax

La sugar Tax prevista nel documento programmatico di bilancio, inviato alla commissione Ue, si ricorda, è un'accisa da 10 euro a ettolitro sulle bibite addolcite da zuccheri aggiunti (ma non sulle merendine).

Unc: Sugar Tax ok ma azione educativa

"Il Governo non deve limitarsi a mettere la tassa, solo per fare cassa, ma deve svolgere un'azione educativa sui corretti stili e comportamenti alimentari - aggiunge l'Unc. Ad esempio "attraverso un bollino da mettere sulle confezioni dei prodotti tassati, così da stimolare anche le aziende a mettere in commercio prodotti sempre più salutari" conclude il presidente.

Istat: ¼ dei ragazzi consuma dolci e bevande gassate ogni giorno

Secondo l'ultimo rapporto Istat sullo stile di vita di bambini e ragazzi tra il 2017 e il 2018 emerge che un quarto di loro consuma quotidianamente dolci e bevande gassate. Solo il 13,8% snack salati e un minore su dieci consuma 4 o più porzioni di frutta e/o verdura al giorno.

Rimane elevata la quota di quanti consumano quotidianamente dolci (28,3%), bevande gassate (24,9%) seppur diminuito rispetto agli anni precedenti (dal 31% del 2010-2011 al 24,9% del 2016-2017).

A livello territoriale, dice il rapporto, per quanto concerne dolci e bevande gassate le percentuali più elevate si registrano nelle regioni del Nord (32,3% consumo di dolci e 26,6% bevande gassate) e nelle Isole (27,7% consumo di dolci e 28% bevande gassate).

(31/10/2019 - Redazione) Foto: 123rf.com
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