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Sicurezza cibernetica, approvato il ddl

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Il testo introduce una normativa per assicurare un livello elevato di sicurezza delle reti, dei sistemi informativi e dei servizi informatici delle amministrazioni pubbliche, degli enti e degli operatori pubblici e privati
hacker di anonymous al lavoro su pc

di Gabriella Lax - Più sicurezza informatica. E' l'obiettivo del disegno di legge sul perimetro di sicurezza nazionale cibernetica approvato lo scorso 19 luglio dal Consiglio dei ministri.

Sicurezza cibernetica, il disegno di legge

Nello specifico, come chiarisce una nota di palazzo Chigi, il testo introduce una normativa per assicurare un livello elevato di sicurezza delle reti, dei sistemi informativi e dei servizi informatici delle amministrazioni pubbliche, degli enti e degli operatori nazionali, pubblici e privati, da cui dipende l'esercizio di una funzione essenziale dello Stato ovvero la prestazione di un servizio essenziale per il mantenimento di attività civili, sociali o economiche fondamentali per gli interessi dello Stato e dal cui malfunzionamento o interruzione, anche parziali, ovvero utilizzo improprio, possa derivare un pregiudizio per la sicurezza nazionale.

Per l'attuazione di questi obiettivi, il disegno di legge, nell'ordine, stabilisce:

- la definizione delle finalità del perimetro e delle modalità di individuazione dei soggetti pubblici e privati che ne fanno parte, nonché delle rispettive reti, dei sistemi informativi e dei servizi informatici rilevanti per le finalità di sicurezza nazionale cibernetica per i quali si applicano le misure di sicurezza e le procedure introdotte;

- l'istituzione di un meccanismo teso ad assicurare un procurement più sicuro per i soggetti inclusi nel perimetro che intendano procedere all'affidamento di forniture di beni e servizi ICT destinati a essere impiegati sulle reti, sui sistemi e per i servizi rilevanti;

- l'individuazione delle competenze del Ministero dello sviluppo economico - per i soggetti privati inclusi nel perimetro - e dell'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID) - per le amministrazioni pubbliche;

- l'istituzione di un sistema di vigilanza e controllo sul rispetto degli obblighi introdotti;

- lo svolgimento delle attività di ispezione e verifica da parte delle strutture specializzate in tema di protezione di reti e sistemi nonché, per quanto riguarda la prevenzione e il contrasto del crimine informatico, delle Amministrazioni da cui dipendono le Forze di polizia e le Forze armate, che ne comunicano gli esiti.


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(21/07/2019 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
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