La Sesta Sezione Penale della Corte di Cassazione, in una recentissima sentenza, ha stabilito che commette reato per maltrattamento chi umilia la propria moglie costringendola alle pulizie di casa.
I Giudici di Piazza Cavour hanno precisato che un comportamento di questo tipo è umiliante e vessatorio e dunque meritevole di condanna penale.
Con questa decisione i Giudici del Palazzaccio hanno confermato la condanna per maltrattamenti di un marito che umiliava e vessavala moglie costringendola a pulire il pavimento in ginocchio quale punizione per l'insufficienza cura che la donna dedicava ai lavori di casa.
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