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Ius soli Italia

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Cos'è lo ius soli e in quali ipotesi è applicato in Italia, ove la regola di acquisizione della cittadinanza è lo ius sanguinis. Breve guida allo ius soli in Italia
dipinto con bandiera italiana

di Valeria Zeppilli - Lo ius soli è uno dei due sistemi che regolano l'acquisizione della cittadinanza e si affianca allo ius sanguinis.

In particolare, lo ius soli prevede che la cittadinanza di un determinato paese si acquista per il solo fatto di essere nati sul suo territorio, mentre la cittadinanza dei genitori non rileva. Quando ai fini dell'attribuzione della cittadinanza si fa riferimento a quella dei genitori si parla invece di ius sanguinis.

  1. Ius soli: dove si applica?
  2. Ius soli incondizionato e temperato
  3. Italia: lo ius sanguinis
  4. Ius soli eccezionale in Italia
  5. Ius soli Italia: il ddl

Ius soli: dove si applica?

I paesi del mondo dove si applica lo ius soli sono diversi, tra i quali rientrano quasi tutti quelli del continente americano, compresi gli Stati Uniti.

Ius soli incondizionato e temperato

Si distingue, tuttavia, tra ius soli automatico e incondizionato e ius soli condizionato.

Quest'ultimo, ad esempio, opera in Francia, ove si prevede che il soggetto nato in territorio francese da genitori stranieri può ottenere la cittadinanza solo al compimento dei 18 anni, se ne fa richiesta e se risiede in Francia o vi ha risieduto per almeno cinque anni dopo il compimento degli 11 anni di età.

Leggi anche Ius soli temperato

Italia: lo ius sanguinis

In Italia, la regola è quella dello ius sanguinis.

Il che vuol dire che la cittadinanza italiana si acquisisce per il fatto della nascita da un genitore che ne è in possesso.

Vai alla guida La cittadinanza italiana

Ius soli eccezionale in Italia

In alcuni casi, tuttavia, anche in Italia si applica lo ius soli, in via eccezionale.

In particolare, esso opera:

  • in caso di nascita sul territorio italiano da genitori ignoti
  • in caso di nascita sul territorio italiano da genitori apolidi
  • in caso di nascita sul territorio italiano da genitori stranieri che, secondo la legge dello Stato di provenienza, non possono trasmettere al figlio la propria cittadinanza.

Inoltre, lo straniero nato in Italia e che ha risieduto nel nostro paese ininterrottamente fino al compimento dei 18 anni diviene cittadino italiano di diritto se dichiara, entro i 19 anni, di voler acquisire tale cittadinanza.

Ius soli Italia: il ddl

L'applicazione dello ius soli in Italia in sostituzione dello ius sanguinis è stata oggetto di un disegno di legge presentato nel 2015, che proponeva il cambiamento delle modalità di acquisizione della cittadinanza italiana.

Dopo numerosi dibattiti, anche piuttosto concitati, tale ddl sembra essersi tuttavia arenato. Con la conseguenza che, per regola generale e fatte salve le eccezioni sopra ricordate, è oggi cittadino italiano chi ha almeno un genitore italiano.

Leggi anche Ius soli significato

Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi -- Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti - Pescara.
(20/03/2019 - Valeria Zeppilli) Foto: 123rf.com
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