Sei in: Home » Articoli

Responsabilità medica e tenuità del fatto: nessun effetto sulla clinica

La Cassazione si è recentemente confrontata con la vicenda di un medico condannato per lesioni gravi e con le conseguenze della mancata impugnazione della sentenza sulla struttura sanitaria
medico2 id10876

di Valeria Zeppilli - Se un medico è stato condannato per il delitto di lesioni gravi e non ha proposto impugnazione avverso la statuizione di condanna, quest'ultima assume definitività anche nei confronti della struttura sanitaria, chiamata a rispondere quale responsabile civile.

La sentenza della Cassazione

Il principio emerge dalla sentenza numero 38007/2018 qui sotto allegata, con la quale la quarta sezione penale della Corte di cassazione ha giudicato il caso di un medico che aveva omesso di impugnare la condanna subita per aver inserito l'ago cannula per la tac con contrasto nel braccio di un paziente nonostante la raccomandazione di non sottoporre l'arto a nuove sollecitazioni a causa della storia clinica dell'uomo. La statuizione nei propri confronti è divenuta così irrevocabile.

Niente 131-bis c.p.

Ciò posto, per la Corte di cassazione, ai fini civili l'interesse della struttura sanitaria ad ottenere il proscioglimento dell'imputato ai sensi dell'articolo 131-bis del codice penale è impedito dagli effetti che il legislatore riconosce alla statuizione di condanna. Quest'ultima infatti, in forza di quanto previsto dall'articolo 561-bis del codice penale, nel giudizio civile assume rilevanza rispetto all'accertamento del fatto, alla sua illiceità penale e all'affermazione che l'imputato lo ha commesso.

In tale situazione, quindi, niente può salvare la struttura, in qualità di responsabile civile, dal rispondere in solido con il medico per il danno da questi provocato.

Corte di cassazione testo sentenza numero 38007/2018
Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed � dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche � Diritto del lavoro presso l'Universit� 'G. D'Annunzio' di Chieti � Pescara
(16/08/2018 - Valeria Zeppilli)
In evidenza oggi:
» Reato per la madre che non fa vedere i figli al padre
» Anas cerca avvocati penalisti
» La sospensione condizionale della pena
» Anas cerca avvocati penalisti
» Successioni: dal 1 gennaio 2019 solo online

Newsletter f g+ t in Rss