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Sud, contributi senza certificazione antimafia

Il ministero dell'Interno ha confermato che l'autorizzazione alla fruizione per il credito di imposta nel Mezzogiorno potrà essere rilasciata anche prima del positivo esito dei controlli antimafia
mano che mette timbro a documento

di Gabriella Lax – Al Sud contributi senza la certificazione antimafia. A chiarirlo è la circolare del 3 luglio 2018 del ministero dell'Interno (in allegato), che prende posizione su una problematica che ha riguardato soprattutto le imprese del Sud che vogliono accedere al credito d'imposta, introdotto per la prima volta con la legge di Stabilità del 2016.

Contributi al Mezzogiorno anche senza la certificazione antimafia

L'obiettivo è fare in modo che i controlli antimafia non rallentino più la concessione dei contributi a favore delle imprese del Mezzogiorno. L'attuale procedura stabilisce per le imprese richiedenti un'agevolazione superiore a 150 mila euro, l'attesa per la fruizione del credito d'imposta fino all'avvenuto espletamento dei controlli antimafia. La regola vale anche nel caso che l'importo sia raggiunto anche cumulativamente attraverso più istanze. Questo comporta naturalmente tempi lunghi per il tanto lavoro che riguarda gli enti preposti al rilascio delle informazioni antimafia.

Per facilitare le operazioni al Sud le cose andranno in modo diverso. Su richiesta dell'Agenzia delle entrate, il ministero dell'Interno ha confermato che l'autorizzazione alla fruizione per il credito di imposta nel Mezzogiorno potrà essere rilasciata anche prima del positivo esito dei controlli antimafia, salvo procedere al recupero successivo qualora i controlli dovessero dare esito negativo. I risvolti di questa circolare potrebbero a questo punto essere estesi anche alle altre agevolazioni.

Come funzionerà l'agevolazione per il Sud? La circolare del ministero evidenzia come , nel momento in cui il provvedimento antimafia non viene rilasciato nel termine ordinatorio prescritto, l'Agenzia delle entrate ha la facoltà (ma non l'obbligo) di sospendere il versamento fino alla ricezione della documentazione liberatoria. Dunque potrà procedere anche in assenza della documentazione, corrispondendo i contributi, i finanziamenti e le altre erogazioni sotto condizione risolutiva. In caso di esito negativo della procedura, la misura del credito d'imposta da recuperare dovrà corrispondere all'intero importo autorizzato.

circolare-ministero-certificato-antimafia
(21/07/2018 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
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