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Danno parentale: la nuova tabella di Milano

L'Osservatorio sulla giustizia civile di Milano ha predisposto una nuova veste grafica della tabella per la liquidazione del danno non patrimoniale da perdita del rapporto parentale
palle rosse su una tavola in equilibrio

di Valeria Zeppilli – La tabella per la liquidazione del danno non patrimoniale derivante da perdita del rapporto parentale approvata dall'Osservatorio sulla giustizia civile di Milano nell'edizione 2018 ha già una nuova veste grafica, diffusa con comunicazione dell'11 luglio 2018 (qui sotto allegata).

Si tratta di una specificazione della tabella già in uso, tesa a chiarirne i criteri orientativi.

Valore monetario

In particolare, al fine di fugare i dubbi e le perplessità che erano sorti con la previsione del "valore monetario medio" di cui alla tabella "riassuntiva", il titoletto della prima colonna è stato modificato da "valore monetario medio" a "valore monetario base". È stato comunque precisato che la precedente denominazione, che è risultata nell'esperienza applicativa fuorviante, non intendeva far altro che ricalcare la denominazione e il contenuto della colonna base del "punto danno non patrimoniale al 2018" della tabella da lesione del bene salute.

Elementi invariati

Rimangono invece invariati il titoletto della seconda colonna "aumento personalizzato (fino a max)" e i valori monetari indicati in entrambe le colonne dedicate alla quantificazione del danno.

Valori indicativi

Resta comunque fermo il fatto che i valori riportati nella tabella relativa al danno non patrimoniale da morte del congiunto sono solo indicativi. Il giudice, inoltre, in presenza di circostanze di fatto eccezionali deve sempre aumentarne o ridurne l'entità tenendo conto del caso concreto.

Nuova tabella per la liquidazione del danno non patrimoniale derivante da perdita del rapporto parentale
Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed è dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche – Diritto del lavoro presso l'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti – Pescara
(20/07/2018 - Valeria Zeppilli) Foto: 123rf.com
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