di Marina Crisafi - Basta incarichi ad amici e parenti. È quanto prevede il decreto legislativo approvato oggi dal Consiglio dei Ministri, in attuazione della riforma del codice antimafia (legge n. 161/2017). Il provvedimento, approvato su proposta del ministro Orlando, disciplina, nello specifico il regime di incompatibilità degli amministratori giudiziari, dei loro coadiutori, dei curatori fallimentari e degli altri organi delle procedure concorsuali.
Approvato definitivamente dal Consiglio dei Ministri il decreto legislativo sulle procedure concorsuali che attua un giro di vite sui rapporti tra giudici e professionisti
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