Rottamazione bis: arrivano le lettere

L'Agenzia delle Entrate sta inviando 300mila lettere ai contribuenti interessati alla seconda edizione della definizione agevolata delle cartelle
uomo debitore stressato da tasse

di Gabriella Lax - In arrivo le lettere per la cosiddetta rottamazione-bis. L'Agenzia delle entrate sta inviando 300mila comunicazioni ai contribuenti interessati alla seconda edizione della definizione agevolata delle cartelle.

Fisco, in arrivo le lettere per la rottamazione bis

Nello specifico questa seconda tranche riguarda i carichi che gli enti creditori hanno affidato al concessionario della riscossione dal 1° gennaio al 30 settembre 2017, per i quali non risulta ancora notificata la cartella o l'avviso. Si tratterebbe dei casi in cui il contribuente potrebbe essere all'oscuro sul fatto di avere un carico pendente. Fino al 31 marzo il Fisco era obbligato a inviare al contribuente una comunicazione. E' stato il decreto fiscale legato alla Legge di Stabilità 2018 (DL 148/2017) ad indicare che rientrano nell'ambito applicativo della "rottamazione" i carichi affidati all'Agente della riscossione.

La comunicazione avviene tramite posta ordinaria: sono indicati i carichi dell'anno 2017 affidati dagli enti creditori entro il 30 settembre scorso, per i quali non risulta ancora notificata la relativa cartella/avviso.

Come aderire alla definizione agevolata delle cartelle

In premessa è bene chiarire che la lettera in sé non ha alcun effetto vincolante e che l'importo definitivo da pagare a titolo di definizione agevolata verrà comunicato da Ader solo a chi presenterà la dichiarazione di adesione alla definizione agevolata. Per usufruire dei benefici della definizione agevolata si deve presentare la domanda di adesione entro il 15 maggio 2018 o inviando il modello DA 2000/17, allegando la copia del documento di identità, alla casella pec della Direzione Regionale di Agenzia delle entrate-Riscossione di riferimento, o direttamente presso gli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione del territorio o a un Caf o ad un intermediario abilitato. I contribuenti che desiderano sapere quali sono le cartelle e gli avvisi per i quali può essere richiesta la definizione agevolata possono chiedere il prospetto informativo sul sito dell'Agenzia delle Entrate, in cui sono indicati i carichi "definibili" e quelli "non definibili", in base alle informazioni fornite dagli enti creditori all'atto dell'affidamento all'Agente della riscossione.

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(04/04/2018 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
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