Sei in: Home » Articoli

Banco Posta: tutto quello che devi sapere

I Conti Banco Posta esistenti e le condizioni per recedere, chiudere il rapporto contrattuale ed effettuare un reclamo
logo banco posta

di Annamaria Villafrate - Poste Italiane offre alle persone fisiche diversi conti correnti, capaci di soddisfare qualsiasi esigenza e portafoglio. Sul sito ufficiale Poste.it si trovano tutte le informazioni di dettaglio, ecco intanto tutto ciò che c'è da sapere su uno dei più noti e riusciti prodotti offerti negli ultimi anni: Banco Posta.

Banco Posta Base

Si tratta di un conto corrente che offre servizi basilari d'incasso, versamento e pagamento nei limiti del saldo disponibile.

Introdotto con il D.L. "Salva Italia" n. 201 del 6/12/2011 permette di compiere diverse operazioni in modo estremamente semplice e trasparente.

Questo conto è disponibile in due versioni diverse:

- Banco Posta Standard

prevede un canone annuo di € 30.00, ma per tutti coloro che presentano un ISEE inferiore a € 8.000,00 il conto è gratuito e non prevede neppure il costo dell'imposta di bollo. Il cliente può compiere solo un certo numero di operazioni e disporre di servizi limitati, come il prelievo di contante allo sportello o tramite Postamat, domiciliazione pagamento delle bollette, ricezione pagamenti tramite bonifico SEPA (accredito stipendio e pensione), postagiro, bonifici SEPA, bonifici allo sportello, versamento di contanti, comunicazioni varie, estratto conto cartaceo, pagamenti con Carta di Debito illimitate, emissione, rinnovo e sostituzione della carta Postamat. Qualora il cliente superi il numero di operazioni previste dalle condizioni generali di contratto sono previsti a suo carico i relativi costi aggiuntivi

- Banco Posta Pensionati

conto agevolato al costo annuo di € 24,00, più una seconda versione gratuita, che prevede limitazioni stringenti alle operazioni consentite, descritte dalle condizioni generali di contratto.

A fronte del pagamento del canone fisso annuo, è possibile disporre di una carta di debito Postamat e di un determinato numero di operazioni e servizi: prelievo contanti allo sportello ATM Postamat illimitate, domiciliazione pagamenti, accredito stipendio e pensione tramite SEPA, comunicazioni di trasparenza, estratto conto, operazioni con Carta di Debito e sua emissione, rinnovo e sostituzione.

Conti Banco Posta

I conti Banco Posta sono più costosi, ma in presenza di determinate condizioni, ricollegabili ad altri prodotti postali e descritte dettagliatamente nel prospetto contrattuale, il canone mensile si azzera.

- Conto Corrente Banco Posta

Si tratta di un conto corrente ideale per chi lo utilizza con una certa operatività. I costi di tenuta conto e di alcune operazioni consentite dipendono dai servizi che il cliente utilizza effettivamente. Alcuni servizi come l'home banking, le spese di apertura del conto e di gestione della liquidità sono gratuiti, altri invece (bonifici, prelievi da sportello, carte di credito e debito) sono a pagamento. Basta leggere con attenzione le condizioni contrattuali per verificarlo.

- Conto corrente Banco Posta Più

Un conto perfetto per famiglie e pensionati con operatività variabile: da bassa a elevata. I costi variano in base al numero delle operazioni compiute e dalle prestazioni aggiuntive di cui il cliente intende usufruire, per questo nelle condizioni contrattuali i prezzi dei vari servizi sono da considerarsi meramente indicativi. In effetti questo corto permette di utilizzare moltissimi servizi aggiuntivi rispetto a quelli previsti per gli altri conti.

Come recedere da Banco Posta

Il cliente può recedere dal contratto in qualsiasi momento ma deve comunicarlo per iscritto. Poste Italiane può recedere senza preavviso se sussiste una giusta causa o un giustificato motivo, in assenza anch'essa deve dare un preavviso scritto non inferiore a due mesi. Il recesso non prevede spese di chiusura o penalità a carico delle parti.

Banco Posta: la chiusura del rapporto contrattuale

Il contratto si chiude entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta da parte di Poste Italiane e i termini decorrono da quando il cliente consegna a Poste Italiane la documentazione necessaria per estinguere il contratto. La domanda può essere presentata presso un qualsiasi Ufficio Postale, con A/R presso l'Ufficio Postale in cui è aperto il conto o con A/R a: Poste Italiane Casella Postale 5000 – 10137 – Torino.

Da quando Poste Italiane riceve la richiesta di chiusura sono sospesi gli addebiti a carico del cliente per la tenuta del conto. Potranno essere addebitate solo le spese necessarie all'estinzione del rapporto. Nel caso in cui sussistano cause che impediscono la chiusura del conto queste verranno comunicate al cliente telefonicamente entro 5 giorni dalla richiesta. In questo caso il termine di 15 giorni necessari alla chiusura decorrerà dalla rimozione dell'impedimento.

Se poi le cause ostative dipendono dal cliente e costui non provvede a rimuoverle entro 10 giorni dalla richiesta, le spese di tenuta conto verranno nuovamente addebitate.

Reclami Banco Posta

I reclami si possono presentare presso l'Ufficio Postale, anche con A/R (Poste Italiane S.p.A. – PatrimonioBancoPosta – Gestione Reclami, Viale Europa 190 - 00144 Roma), via fax al n. 0659580160, o telematicamente compilando l'apposito modulo Lettera di reclamo per servizi BancoPosta presente sul sito di Poste che può essere inviato anche all'indirizzo PEC.

Poste Italiane ha 30 giorni dal ricevimento del reclamo per rispondere. Chi non riceve risposta o è insoddisfatto di quella ricevuta, prima d'intraprendere un'azione giudiziaria si può rivolgere all'Arbitro Bancario Finanziario o tentare la conciliazione Conto Banco Posta, se il cliente è un consumatore e soggetto privato.

Per sapere come fare ci si può rivolgere anche ad uno sportello postale o scaricare il regolamento Conciliazione Conto banco Posta.

Conciliazione bancaria

Poste Italiane aderisce al Conciliatore Bancario Finanziario – Associazione (esperto in controversie bancarie, finanziarie e societarie che offre lo strumento della conciliazione, senza limiti di importo) e all'Arbitrato (controversie tra intermediari bancari, finanziari e clienti.)

Le informazioni necessarie per usufruire di questi rimedi alternativi di risoluzione delle controversie sono reperibili sul sito ufficiale del conciliatore bancario, su quello delle poste o presso qualsiasi ufficio postale.

Condizioni particolari infine sono previste per la presentazione di esposti e ricorsi per violazione delle norme sui servizi di pagamento, per le quali si rinvia alle condizioni contrattuali.


(13/12/2017 - Annamaria Villafrate) Foto: www.poste.it
In evidenza oggi:
» Hoverboard: multe fino a 99 euro per chi circola su strada e marciapiedi
» Divorzio: niente assegno all'ex che può mantenersi
» Multe e atti giudiziari: addio alla comunicazione di avvenuta notifica (CAN)
» Cassazione e obbligo iscrizione gestione separata Inps: quali conseguenze per gli avvocati?
» Il decreto ingiuntivo europeo


Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss