Illecito accedere in modo indiscriminato alla posta elettronica o agli smartphone in dotazione al personale
occhio che spia dal buco della serratura

di Marina Crisafi - No al controllo indiscriminato delle mail e dei telefonini aziendali del personale. Si tratta di un comportamento illecito da parte del datore di lavoro. Lo ha affermato il Garante della Privacy confermando il divieto di utilizzo dei dati personali trattati in violazione della legge nei confronti di una multinazionale, che potrà conservarli soltanto per la tutela dei diritti in sede giudiziaria.

Ribadendo il niet all'utilizzo dei dati illecitamente trattati, l'Autorità nella newsletter pubblicata sul proprio sito ha affermato che è vero che il datore di lavoro ha "la facoltà di verificare l'esatto adempimento della prestazione professionale ed il corretto utilizzo degli strumenti di

lavoro da parte dei dipendenti", tuttavia lo stesso è tenuto "in ogni caso - a - salvaguardarne la libertà e la dignità, attenendosi ai limiti previsti dalla normativa".

Inoltre, ha concluso il Garante, "la disciplina di settore in materia di controlli a distanza, non consente di effettuare attività idonee a realizzare, anche indirettamente, il controllo massivo, prolungato e indiscriminato dell'attività del lavoratore".


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Foto: 123rf.com
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