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Terremoto: via libera al nuovo decreto

Il Governo ha approvato le nuove norme per le popolazioni delle zone colpite dal sisma
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di Marina Crisafi - Proroga della cassa integrazione, "busta paga pesante, introduzione anticipata rispetto alla legge delega in discussione al Senato delle norme sulla povertà, meccanismi di sospensione del pagamento dei tributi e agevolazioni fiscali". Così il premier Paolo Gentiloni al termine della riunione in Consiglio dei Ministri di oggi che ha visto l'approvazione del nuovo decreto legge sul terremoto.

Un decreto che contiene nuove misure per il sostegno delle aree del Centro Italia colpite dal sisma di due settimane fa e una serie di interventi per i cittadini.

L'obiettivo, ha dichiarato il primo ministro è "mettere in campo tutte le norme e le iniziative necessarie per accelerare i percorsi sia di emergenza e di ricostruzione". A tal fine, ha aggiunto, occorre "accelerare sui problemi, le difficoltà e i rischi di strozzature burocratiche" e a ciò si rivolge il decreto approvato, confermando, la presenza delle risorse.

Nel decreto che individua una zona franca fiscale per i 134 comuni del cratere, comportando per i prossimi due anni l'esenzione da Ires-Irpef, Irap, Imu e Tasi, ci sono anche misure indirizzate specificamente ai cittadini (tra cui la proroga della cassa integrazione, la c.d. busta paga pesante e la sospensione del pagamento dei tributi) e alle imprese (già residenti).

Fondi stanziati anche per le aziende delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria che hanno subito pregiudizi in termini di "riduzione della capacità produttiva" e misure di sostegno al reddito per la parte di popolazione che versa in condizioni di maggiore disagio. Per costoro, infatti, che saranno selezionati in base all'Isee, sarà distribuita una "carta acquisti" del valore di circa 200 euro.

(02/02/2017 - Marina Crisafi)

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