Sei in: Home » Articoli

Equitalia bussa alla porta dei clienti dei morosi

E' in corso il recupero dei crediti attraverso l'invio, tramite pec, di lettere di pignoramento verso terzi
uomo scappa da una mano che lo rincorre evoca concetto debiti con Equitalia
di Valeria Zeppilli – E' in atto il nuovo piano di Equitalia per recuperare i crediti vantati verso i contribuenti morosi: inviare, tramite p.e.c., lettere di pignoramento dei crediti verso terzi direttamente ai clienti degli inadempienti.

La procedura, in particolare, può prendere il via quando sono trascorsi 60 giorni dalla notifica della cartella di pagamento, 90 giorni dalla notifica dell'accertamento esecutivo o 5 giorni dalla notifica dell'avviso di mora senza che il contribuente abbia provveduto a pagare quanto dovuto.

Una volta che abbia ricevuto la richiesta da Equitalia, il cliente deve provvedere a pagare direttamente al concessionario entro 60 giorni le somme per le quali il contribuente moroso abbia già maturato il diritto alla percezione. Il pagamento va fatto mediante bollettino postale o presso gli sportelli dell'agente della riscossione, specificando come causale il codice identificativo del fascicolo.

Cosa accade se il cliente ha già estinto il suo debito verso il contribuente?

Nell'eventualità in cui il credito vantato dal cliente nei confronti del contribuente non sussista più, chi si veda recapitare la lettera di pignoramento presso terzi è tenuto a presentare a Equitalia, sempre nel termine di 60 giorni, una dichiarazione con la quale dà atto dell'avvenuta estinzione del debito per evitare eventuali contenziosi giudiziari.

Il contribuente cosa può fare?

In ogni caso, il contribuente ha sempre diritto a impugnare l'atto di pignoramento presso terzi dinanzi al giudice tributario.

L'impugnazione, tuttavia, potrà essere validamente fatta solo quando l'atto non sia stato preceduto dalla notifica corretta della cartella di pagamento, dell'avviso di accertamento o dell'avviso di mora.

Come vengono individuati i clienti?

Per individuare i clienti dei contribuenti ai quali inviare la lettera di pignoramento presso terzi, Equitalia ha diverse strade.

Innanzitutto può accedere all'Anagrafe tributaria.

In alternativa può rivolgersi direttamente alle aziende.

Infine può verificare se il contribuente è intestatario di un conto corrente.

Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed è dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche – Diritto del lavoro presso l'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti – Pescara
(05/04/2016 - Valeria Zeppilli) Foto: 123rf.com
In evidenza oggi:
» Risarcimento danno parentale: Cassazione, spetta anche al nipote non convivente
» Bollette luce, acqua e gas prescritte in 2 anni
» Spese straordinarie per i figli: il vademecum
» Il disconoscimento di paternità - guida con fac-simile
» Gli accordi di separazione consensuale


Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF