La Quinta Sezione Penale della Corte di Cassazione (Sent. 46775/04), intervendo nel caso di un padre che aveva schiaffeggiato la figlia che si era sporcata le mani disegnando sulla sabbia, ha ritenuto che nel caso particolare lo schiaffo è stato un gesto così grave da escludere, nel comportamento del genitore, il corretto esercizio dello 'ius corrigendi'.
Con questa decisione i Giudici della Corte hanno confermato la Sentenza di condanna per percosse, inflitta dalla Corte di Appello, ritenendola congrua ed esente da vizi.
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