Sei in: Home » Articoli

Ai domiciliari, esce in pigiama e ciabatte solo per portare il cane a fare i bisogni? È comunque evasione

Per la Cassazione non può parlarsi di fatto lieve soprattutto dati i precedenti penali dell'uomo
cane con guinzaglio in bocca

di Marina Crisafi - Fido deve fare i propri bisogni e non c'è nessuno che possa accompagnarlo, tanto più che occorre portarlo in braccio perché è stato operato da poco. Inevitabile l'uscita dell'uomo che in pigiama e ciabatte scende in strada allontanandosi di 30 metri dalla propria abitazione. Peccato però che l'uomo è ai domiciliari e a beccarlo sono proprio le forze dell'ordine. Consequenziale quindi la condanna per evasione, confermata anche dalla Cassazione, con sentenza n. 45073/2015 depositata ieri (qui sotto allegata).

Nessun dubbio infatti per gli Ermellini sulla condotta tenuta dall'uomo e a nulla vale la tesi della difesa che parla di “modesta offensività”, dato che, viste le condizioni dell'animale e il fatto che la moglie non fosse in grado di sollevarlo, la discesa in strada era praticamente obbligata.

Ma la sesta sezione penale, non la pensa così.

Decisivi nella vicenda, infatti, i gravi precedenti penali dell'uomo, già responsabile di evasione in passato, costituenti “presupposto di comportamento abituale di violazione della legge penale, anche della stessa indole, rispetto al quale la modestia del singolo episodio non ha rilievo”.

Per cui ricorso rigettato e uomo condannato alle spese.

Cassazione, sentenza n. 45073/2015
(11/11/2015 - Marina Crisafi)
Le più lette:
» Carta identità elettronica: come si richiede
» Gratuito patrocinio: il tribunale non può pagare gli avvocati
» Tari: come chiedere il rimborso dal 2014
» Pensioni: Ape volontaria, pronte le convenzioni
» Diritto di recesso: cos'è e come si esercita
In evidenza oggi
Cassazione: il pedone non ha sempre ragioneCassazione: il pedone non ha sempre ragione
Avvocati: sanzionato chi cerca incarichi col pretesto delle condoglianzeAvvocati: sanzionato chi cerca incarichi col pretesto delle condoglianze

Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF