Ad agosto 796 euro in più ai pensionati con assegno di 1500 euro. Rimborsi automatici per gli interessati e agli eredi, previa domanda. In allegato la circolare

di Marina Crisafi - Ammonta a 796 euro il rimborso che il primo agosto verrà versato direttamente nelle tasche dei pensionati che percepiscono un assegno da 1.500 euro da parte dell'Inps. Sono questi i calcoli effettuati dall'istituto che ha emanato ieri la circolare n. 125 (qui sotto allegata), chiarificatrice del decreto del Governo n. 65/2015, che ha dato attuazione alla sentenza n. 70 con la quale la Consulta ha dichiarato incostituzionale il blocco della perequazione delle pensioni sancito dal "Salva Italia".

Ad essere interessati saranno i trattamenti previdenziali fino a 6 volte il minimo, secondo un meccanismo così delineato:

 

- per gli anni 2012 e 2013, le pensioni di importo complessivo fino a 3 volte il minimo percepiranno un reintegro del 100%; quelle tra 3 e 4 volte il minimo (tra 1.500 e 2.000 euro lordi al mese per intendersi) avranno diritto a un reintegro del 40%; per le pensioni superiori a 4 volte il minimo la rivalutazione sarà del 20% e per quelle superiori a 5 volte e fino a 6 volte soltanto del 10%;

 

- per gli anni 2014 e 2015, invece, sarà riconosciuta una rivalutazione per i trattamenti previdenziali da 3 a 6 volte il minimo pari al 20% della percentuale assegnata per ogni fascia di reddito per gli anni 2012-2013, che salirà al 50% per il 2016.

 

Successivamente, a decorrere dal 2017, ricorda l'Inps, torneranno comunque in vigore le disposizioni sulla rivalutazione automatica delle pensioni ex art. 69 della l. n. 388/2000.

Le pensioni di importo superiore a sei volte il minimo invece, chiarisce, inoltre, la circolare, non avranno diritto ad alcun rimborso.

La ricostituzione dei trattamenti avverrà d'ufficio senza bisogno di alcuna domanda. Quest'ultima, invece, diventerà necessaria per gli eredi che avranno diritto al rimborso degli arretrati soltanto previa presentazione di apposita istanza. 

Qui la circolare n. 125/2015 dell'Inps

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