I reati elettorali si 'alleggeriscono'. Il termine massimo di prescrizione, infatti, 'si e' ridotto da sette anni e sei mesi a soli tre anni'. Lo denuncia la Corte di Cassazione che, in una sentenza depositata oggi, si e' vista costretta a prosciogliere un 54enne emiliano, R. M., condannato in appello per il reato di 'formazione ed uso di liste false di elettori a supporto della presentazione delle candidature'. I brogli elettorali erano avvenuti in occasione delle elezioni politiche dell'aprile 1996 ma e' intervenuta la prescrizione dal momento che i tempi che estinguono il reato si sono piu' che dimezzati.
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