La Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione, con sentenza n. 10313 dello scorso 28 maggio, ha stabilito che in caso di contestazione della bolletta telefonica da parte dell'utente, il gestore del servizio ha l'onere di provare la corrispondenza delle registrazioni in essa riportate a quelle del contatore centrale. A tal fine, rilevani i Giudici di Piazza Cavour, non assume alcun rilievo il fatto che l'utente stesso abbia utilizzato un apparecchio "cordless" non omologato.
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