La Corte di Giustizia UE (Sent. n° C-117/01 del 07.01.2004) ha stabilito che viola la Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, la legislazione di uno Stato membro che esclude il diritto di un soggetto transessuale a percepire la pensione di reversibilità.
Nella decisione, la Corte ha inoltre ribadito che una normativa che preveda l'impossibilità per un transessuale di contrarre matrimonio con una persona del sesso al quale egli apparteneva prima dell'operazione di cambiamento di sesso, è da considerarsi illegittima.
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Testamento olografo: la perizia grafologica da sola non basta
- Assegno bancario: chi firma deve pagare
- Separazioni: quando il ricorso in Cassazione è inammissibile
- Tlc su terreni con uso civico: sì al vincolo paesaggistico
- TFR, dal 1° luglio 2026 cambia tutto: come funziona la nuova adesione automatica ai fondi pensione





