Tagli delle classi in vista? L'Istituto non puo' licenziare un insegnante basandosi su cali della popolazione scolastica che si verificheranno nel futuro. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione che ha ordinato la reintegrazione di un docente di laboratorio odontotecnico presso il Centro Studi Superiori di Bergamo che si era visto licenziare in relazione alla probabile riduzione delle classi.
Per la Suprema Corte un licenziamento di questo tipo e' illegittimo perche' 'il giustificato motivo oggettivo deve essere valutato sulla base degli elementi di fatto esistenti al momento della comunicazione del recesso, la cui motivazione deve trovare fondamento in circostanze realmente sistenti e non future ed eventuali'.
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