Sei in: Home » Articoli

Stalking. Il reato è integrato anche con due soli episodi

stalking id8697
La Suprema Corte di Cassazione, quinta sezione penale di Cassazione, con la sentenza n. 25527 dello scorso 5 luglio, ha ammonito i giudici di merito ad emettere subito misure di sicurezza a tutela delle vittime di Stalking. Gli Ermellini hanno così sollecitato l'adozione di misure di sicurezza a fronte di atti persecutori sempre più frequentemente messi in atto da mariti o ex conviventi. I giudici di legittimità hanno ritenuto che affinchè possa ritenersi configurato il reato di stalking di cui all'art. 621 bis c.p.e' sufficiente che la persecuzione si realizzi anche con soli due episodi se questi siano stati idonei a generare nella vittima stati di ansia e paura tali da comprometterne il normale svolgimento della quotidianità. Da qui l'invito della Suprema Corte a non sottovalutare i rischi connessi agli atti persecutori. Sulla base di questa argomentazioni la Corte ha accolto il reclamo proposto dalla Procura di Chieti avverso la decisione con la quale il Tribunale della Libertà aveva negato misure di tutela ad una moglie separata.
Vedi anche:
La guida completa sul reato di stalking
(08/07/2010 - Elisa Barsotti)
Le più lette:
» Avvocati: ne resteranno solo 100mila
» Successioni: ecco il nuovo modello
» Avvocati: l'ordine di Milano assume
» Riforma processo penale, tutti intercettati!
» Come mettere il cognome della madre ai figli
In evidenza oggi
Usucapione: il possesso dei genitori si trasmette ai figliUsucapione: il possesso dei genitori si trasmette ai figli
Avvocati: ne resteranno solo 100milaAvvocati: ne resteranno solo 100mila
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF

La riforma del processo penale è legge
Le novità e il testo