Sei in: Home » Articoli

Rifiuti: Nuovo piano di emergenza. Carcere per chi blocca o viola i siti

Sull'emergenza rifiuti il Governo ha messo a punto misure straordinarie che prevedono il presidio militare su tutte le province campane. Scattano le manette per chi blocca o viola i siti mentre sono previste compensazioni economiche per quei Comuni che ospiteranno le discariche. L'esecutivo ha utilizzato lo strumento del decreto legge. Un provvedimento che si compone di 17 articoli tra i quali anche quello che prevede il coinvolgimento della direzione distrettuale antimafia di Napoli, chiamata ad occuparsi dei procedimenti per reati in materia ambientale e di rifiuti. Il decreto legge individua le discariche da riaprire per superare l'emergenza rifiuti anche se i nomi dei siti interessati saranno resi noti solo al momento della pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale.
L'esecutivo ha anche appoggiato la costruzione di nuovi termovalorizzatori: ve ne saranno quattro in Campania. Gli impianti, assicura il Governo, saranno “sicuri, con emissioni sotto le limitazioni previste dalle direttive europee”. A gestire l'emergenza sarà Guido Bertolaso, già capo della protezione civile. Per tutelare la salute dei cittadini, inoltre, sarà istituito un numero verde: 1500.
(22/05/2008 - Roberto Cataldi)
Le più lette:
» Incidenti stradali: addio ai testimoni di comodo
» Il pignoramento del conto cointestato
» Il perfezionamento della notifica di un atto giudiziario consegnato a persona diversa dal destinatario
» Gli avvocati non crescono più
» Polizza furto auto: condannata la compagnia di assicurazioni che non dà la prova contraria
In evidenza oggi
Video e foto sui social all'insaputa di chi è ripreso? Ora si rischia il carcereVideo e foto sui social all'insaputa di chi è ripreso? Ora si rischia il carcere
Licenziamento anche per l'assenza di pochi minutiLicenziamento anche per l'assenza di pochi minuti
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF