Sei in: Home » Articoli

Cassazione: no all'uso dei borsisti per sbrigare affari privati

La Cassazione dice basta Stop all'uso smodato dei borsisti. E' stato infatti condannato a due anni di reclusione, il presidente di una nota associazione che aveva utilizzato nel suo studio borsisti per sbrigare "con abitualita' affari relativi all'attivita' privata". Con la Sentenza 12291/2008 la sesta sezione penale della Corte ha rilevato che l'imputato aveva utilizzato anche obiettori di coscienza per svolgere attivita' al di fuori dei compiti dell'ente. Un comportamento di questo tipo secondo la Corte configura il reato di concussione e di peculato.
Altre informazioni su questa sentenza
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(27/03/2008 - Roberto Cataldi)
Le pių lette:
» Equitalia: chiedere il pagamento rateale non significa ammettere il debito
» Cassazione: non presentarsi all'udienza č remissione tacita di querela
» Stalking bancario: reato anche per l'incaricato dell'agenzia di recupero crediti
» Multe: quali sono i "vizi" che le rendono nulle?
» Risarcimento danni: in arrivo le tabelle uniche nazionali
In evidenza oggi
Colpo di frusta: niente risarcimento senza TacColpo di frusta: niente risarcimento senza Tac
Stalking bancario: reato anche per l'incaricato dell'agenzia di recupero creditiStalking bancario: reato anche per l'incaricato dell'agenzia di recupero crediti
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF