Sei in: Home » Articoli

Cassazione: per accertare servit¨ di passaggio veicolare non occorre citare tutti i condomini

casa condominio
In tema di condominio e, in particolare di legittimazione processuale passiva dell'amministratore condominiale, la Corte di Cassazione ha spiegato che i vicini possono citare in causa il solo amministratore per ottenere dal condominio la servit¨ di passaggio veicolare. Il chiarimento arriva dalla seconda sezione civile della Cassazione (sentenza n. 4399, depositata il 20 marzo 2012) secondo cui la legittimazione passiva dell'amministratore del condominio, prevista dall'art. 1131 co. 2 c.c. per ogni lite avente ad oggetto interessi comuni dei condomini, senza distinzione tra azioni di accertamento ed azioni costitutive o di condanna, ed in deroga, quindi, alla disciplina applicabile per le altre ipotesi di pluralitÓ di soggetti passivi e di litisconsorzio necessario, risponde all'esigenza di rendere pi¨ agevole per i terzi la chiamata in giudizio del condominio. In base a tale norma la legittimazione passiva dell'amministratore del condominio a resistere in giudizio, esclusiva o concorrente con quella dei condomini, non incontra limiti e sussiste anche in ordine alle azioni di natura reale relative alle parti comuni dell'edificio, promosse contro il condominio da terzi o anche dal singolo condomino; in tal caso, l'amministratore ha il solo obbligo, di mera rilevanza interna e non incidente sui suoi poteri rappresentativi processuali, di riferire all'assemblea, con la conseguenza che la sua presenza in giudizio esclude la necessitÓ del litisconsorzio nei confronti di tutti i condomini. In primo grado di tribunale aveva dichiarato l'esistenza del diritto di servit¨ di passaggio sia pedonale sia veicolare, acquisito per usucapione, attraverso l'androne del condominio. Avverso la sentenza veniva proposto appello per far rilevare che la sentenza era stata pronunciata nei confronti di un soggetto (l'amministratore del condominio) che non aveva la legittimazione passiva rispetto all'azione di riconoscimento della servit¨ che andava ad incidere sui diritti dei singoli condomini. La Corte d'Appello riteneva che nella fattispecie non fosse integro il contraddittorio e dichairava la nullitÓ della sentenza di primo grado. Quando il caso Ŕ finito dinanzi alla suprema corte gli ermellini hanno escluso la necessitÓ del litisconsorzio di tutti i condomini.
Per maggiori dettagli Ŕ possibile consultare la sentenza per esteso qui sotto allegata in PDF.
Consulta testo sentenza n. 4399/2012
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(30/03/2012 - Luisa Foti)
Le pi¨ lette:
» Multe: quando scadono?
» Catene di Sant'Antonio su Whatsapp: chi c'Ŕ dietro e chi ci guadagna
» Avvocati: gli errori che rischiano di ostacolare la carriera
» Terremoto: ecco dove finiscono i soldi degli sms di solidarietÓ
» Isee: il software Inps per calcolarlo online
In evidenza oggi.
Avvocati: mantenimento alla ex moglie che ha lasciato la toga
Per la Cassazione se la professione Ŕ abbandonata per curare gli interessi del marito, l'assegno va corrisposto anche se il matrimonio Ŕ stato breve
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF