Sei in: Home » Articoli

Cassazione: corrispondenza tra chiesto e pronunciato? Si applica anche nei procedimenti disciplinari

Le Sezioni Unite Civili della Corte di Cassazione (Sent. n. 2197/2005) hanno stabilito che "pur avendo il procedimento dinanzi al consiglio dell'Ordine natura amministrativa, lo stesso, stante il suo carattere contenzioso, preordinato ad una successiva fase giurisdizionale e in considerazione dell'incidenza che il suo esito pu˛ svolgere nella sfera professionale e personale dell'avvocato, Ŕ retto dai fondamentali principi regolatori della giurisdizione e, in particolare, da quello del contraddittorio e della pienezza del diritto di difesa". I Giudici del Palazzaccio hanno inoltre precisato che ogni processo deve essere svolto nel contraddittorio delle parti e non Ŕ consentito al giudice "porre a base della propria decisione, non solo fatti diversi da quelli che hanno costituito oggetto di dibattito processuale, ma anche soluzioni giuridiche sulle quali le parti non abbiano avuto la possibilitÓ di svolgere le loro difese".
Leggi la motivazione della sentenza
(05/05/2005 - Avv.Cristina Matricardi)
In evidenza oggi:
» Migranti: dire "andate via" Ŕ discriminazione razziale
» Assegno di mantenimento: detrae solo chi versa
» Il procedimento penale davanti al giudice di pace
» Guida legale sulla responsabilitÓ disciplinare dei magistrati
» La responsabilitÓ penale dei magistrati

'codice widgetpack temporaneamente spostato nella raccolta codici
Newsletter f g+ t in Rss