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Cassazione: niente addebito della separazione al marito che ha avuto un figlio dall'amante. I precedenti giurisprudenziali

tradimento
Più volte la Corte di Cassazione si è occupata del tradimento e più volte c'è ricordato che una relazione extraconiugale non è sufficiente, di per sé, per addebitare la separazione al coniuge fedifrago.
Ciò che conta, infatti, è verificare se la violazione del dovere di fedeltà coniugale sia stata la causa della crisi matrimoniale o se, invece, ne sia stato l'effetto.

Tornando ancora una volta ad occuparsi di traditori e traditi, la Corte di Cassazione (sentenza 27730/2013)  si è spinta ancora oltre arrivando ad affermare che se lui ha tradito la moglie ed ha anche avuto un figlio con l'amante quando il matrimonio era ancora 'ufficialmente' in piedi, non per questo si può addebitare a lui la colpa della crisi matrimoniale.
 
Nel caso esaminato dai giudici di piazza Cavour, il concepimento era avvenuto  quando il matrimonio era ancora in piedi. Non solo: i due coniugi erano anche partiti per una crociera ai Caraibi nel periodo in cui l'amante di lui era già in dolce attesa.

La moglie, scoperto l'accaduto, aveva chiesto una separazione per colpa ed  aveva ottenuto ragione dal tribunale che addebitava la separazione al marito per violazione degli obblighi di fedeltà coniugale.

Il verdetto veniva poi ribaltato alla Corte d'Appello sulla base del rilievo che la crisi matrimoniale era iniziata ben prima della relazione extraconiugale.

Il caso finiva quindi dinanzi a la suprema Corte di Cassazione che, confermando la decisione della corte territoriale, ha ricordato come debba considerarsi rilevante il momento in cui si è verificata la crisi coniugale. Se questa è precedente al tradimento allora la violazione degli obblighi di fedeltà coniugale non può essere stata causa del crac familiare. Niente addebito dunque al marito traditore.

Per quanto riguarda il fatto che i due coniugi si fossero concessi una crociera ai Caraibi,  avvenuta proprio quando il marito aveva già iniziato la relazione extraconiugale, la Corte di Cassazione ha fatto notare che quella vacanza non può considerarsi sufficiente a dimostrare che si fosse ristabilita un'unione coniugale. La sola persistenza del legame materiale, si legge nella sentenza, "si risolveva in un simulacro di vita coniugale".

Per quanto riguarda i precedenti giurisprudenziali rinviamo alla raccolta di articoli relativi a sentenze della corte di cassazione sul tradimento.
(26/12/2013 - A.V.)
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