Sei in: Home » Articoli

Cassazione: vanno concessi gli arresti domiciliari a detenuti con gravi patologie

carcere deternuto prigione
Vanno concessi gli arresti domiciliari o il ricovero in strutture idonee diverse da carcere, ai detenuti che manifestano gravi patologie. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione pronunciandosi sul ricorso di un detenuto affetto da un'infezione cronica alle vie urinarie. L'uomo si era visto negare pi¨ volte la possibilitÓ di sostituire la custodia in carcere con quella domiciliare ma, quando la situazione si Ŕ aggravata aveva finalmente ottenuto quanto richiesto. A quel punto, rileva la corte, non c'era pi¨ interesse alla discussione del ricorso in Cassazione ma i giudici della quarta sezione penale (sentenza 46479/2011), hanno fatto comunque notare che "il diritto alla salute va tutelato anche al di sopra delle esigenze di sicurezza sicche', in presenza di gravi patologie, si impone la sottoposizione al regime degli arresti domiciliari o comunque il ricovero in idonee strutture". Secondo i supremi giudici erroneamente il Tribunale della libertÓ aveva negato la possibilitÓ di domiciliari al detenuto ed ha fatto notare che l'ordinanza "si pone in contrasto con la disciplina legale avendo trascurato l'impossibilita' di eseguire in ambito penitenziario la tac con contrasto, la scintigrafia e l'ecografia renale.
Tale incompleta capacita' di fronteggiare la situazione da parte della struttura penitenziaria avrebbe imposto l'accoglimento della richiesta".
(15/12/2011 - N.R.)
In evidenza oggi:
» Processo civile: nullo il giudizio se l'atto introduttivo Ŕ notificato in maniera incompleta
» Diritto all'immagine: scatta il risarcimento per la foto pubblicata senza consenso
» Lavoro: da domani in vigore le nuove regole sulle visite fiscali
» EreditÓ: la ripartizione dei debiti tra gli eredi
» CTU: la consulenza tecnica d'ufficio nel processo civile


Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss