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Il procedimento di opposizione di terzo

Come va introdotta l'opposizione di terzo, come deve essere formulata la domanda e cosa deve contenere, quale può essere l'esito di tale procedimento

Guida di procedura civile

Il procedimento di opposizione di terzo prende il via con domanda da proporsi dinanzi al medesimo giudice che ha pronunciato la sentenza opposta.

  1. Opposizione di terzo: citazione o ricorso
  2. Opposizione di terzo: forma della domanda
  3. Opposizione di terzo: contenuto dell'atto introduttivo 
  4. Opposizione di terzo: la decisione

Opposizione di terzo: citazione o ricorso

Sebbene l'articolo 405 c.p.c. parli esclusivamente di citazione, deve ritenersi che, se il provvedimento che si intende impugnare è stato pronunciato all'esito di un rito speciale, l'opposizione vada proposta con ricorso.

Opposizione di terzo: forma della domanda

Le forme della domanda sono quelle prescritte per il procedimento dinanzi all'organo che ha pronunciato la sentenza avverso le quale si propone l'opposizione, così come le forme del procedimento, salvo quanto appositamente previsto per la forma di impugnazione in analisi.

Opposizione di terzo: contenuto dell'atto introduttivo 

L'atto introduttivo del giudizio di opposizione deve contenere, oltre agli elementi indicati dall'articolo 163 del codice di procedura civile, anche l'indicazione della sentenza che si vuole impugnare e, nel caso in cui si tratti di opposizione di terzo revocatoria, della data in cui il terzo è venuto a conoscenza della collusione o del dolo e dei mezzi di prova idonei a darne dimostrazione.

Opposizione di terzo: la decisione

Al termine del procedimento, il giudice può innanzitutto accogliere l'opposizione, dichiarando quindi la sentenza impugnata illegittima nei confronti del terzo, eventualmente anche impedendone l'esecutorietà.

Alternativamente, il giudice può rigettare l'opposizione per infondatezza dei motivi o dichiarare inammissibile o improcedibile la domanda. In tali casi, l'opponente viene condannato al pagamento di una pena pecuniaria di due euro.

La pronuncia che decide sull'opposizione può essere impugnata con i mezzi ai quali era soggetta la sentenza che è stata opposta, anche con l'opposizione da parte di altri terzi.

Aggiornamento: novembre 2019

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