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Agevolazioni fiscali per persone con disabilità

Guida alle principali agevolazioni fiscali riconosciute alle persone affette da disabilità, da quelle per le auto, a quelle concesse ai familiari


Le persone con disabilità sono beneficiare di particolati tipologie di agevolazioni fiscali, previste dal nostro ordinamento per tentare in parte di riequilibrare la posizione di svantaggio in cui tali soggetti si trovano e per rendere meno gravosi alcuni oneri connessi alla loro condizione.

Agevolazioni auto

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Le agevolazioni per il settore auto possono essere concesse ai disabili con impedite o ridotte capacità motorie, ai disabili affetti da pluriamputazioni o con grave limitazione della capacità di deambulazione, ai sordi, ai disabili con handicap mentale o psichico che ricevono l'indennità di accompagnamento e ai non vedenti, cioè a coloro che sono colpiti da cecità assoluta o che hanno meno di un decimo di residuo visivo anche con la correzione. Tali agevolazioni consistono nella detrazione Irpef pari al 19% della spesa sostenuta per l'acquisto, nell'esenzione permanente dal pagamento del bollo auto, nell'Iva agevolata al 4% sull'acquisto e nell'esenzione dell'imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà.

Agevolazioni e detrazioni IRPEF e IVA

Più nel dettaglio, per l'acquisto dei mezzi di locomozione, la detrazione Irpef è pari al 19% della spesa complessivamente sostenuta, e deve essere calcolata su un importo massimo di 18.075,99 euro.

Si può richiedere la detrazione una volta sola, e cioè per un veicolo solo, nei quattro anni successivi alla data di acquisto; in questo quadriennio il beneficio può essere ottenuto di nuovo unicamente nel caso in cui il mezzo comprato in precedenza sia destinato alla demolizione e quindi cancellato dal Pra, il Pubblico Registro Automobilistico. 

Per quel che riguarda l'agevolazione Iva, sull'acquisto di autovetture - siano esse usate o nuove - viene applicata l'Iva al 4%, e non al 22% come avviene di norma, per i mezzi con motore a benzina fino a 2.000 cc di cilindrata e per i mezzi con motore diesel fino a 2.800 cc di cilindrata. L'Iva ridotta può essere applicata anche alle prestazioni di adattamento di veicoli già in possesso del soggetto disabile e alla riparazione degli adattamenti realizzati, oltre che all'acquisto di optional e alla cessione di accessori e strumenti che sono stati impiegati per l'adattamento.

Agevolazioni per eliminare barriere architettoniche

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Le agevolazioni per eliminare le barriere architettoniche consistono nella detrazione Irpef delle spese sostenute per la messa a punto degli interventi che hanno lo scopo di abbattere le barriere architettoniche.

In particolare, si tratta di una detrazione Irpef per i lavori di ristrutturazione edilizia sugli immobili che può essere del 36% o del 50%, a seconda che le spese siano effettuate a partire dal 1° gennaio del 2018, su una somma massima di 48mila euro, o tra il 26 giugno del 2012 e il 31 dicembre del 2017, su una somma massima di 96mila euro.

Oltre all'installazione di montacarichi e ascensori, rientrano in questa categoria anche i lavori effettuati per realizzare strumenti idonei ad agevolare la mobilità dei portatori di handicap tramite ogni tipo di mezzo tecnologico.

Acquisto di ausili tecnici e informatici

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Le agevolazioni per l'acquisto di ausili tecnici e informativi prevedono l'Iva agevolata al 4% e la detrazione Irpef al 19%.

Detrazioni Irpef per polizze assicurative

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Possono essere detratte dall'Irpef per una misura corrispondente al 19% le spese che vengono sostenute per le polizze assicurative relative al rischio di invalidità permanente uguale o superiore al 5% o al rischio di morte.

L'importo detraibile è pari a 530 euro per le assicurazioni contro il rischio di morte o invalidità permanente e di 1.291,14 euro per le assicurazioni contro il rischio di non autosufficienza.

In caso di polizze a tutela delle persone con disabilità grave, che coprono dal rischio di morte, l'importo detraibile è elevato a massimo di 750 euro. Tale importo massimo detraibile vale anche quando nel contratto assicurativo sono indicati più beneficiari, di cui uno solo con grave disabilità.

Agevolazioni in caso di successione ereditaria o donazione

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Anche per i casi di successione ereditaria o donazione sono previsti degli incentivi: la normativa tributaria, nello specifico, ammette un trattamento agevolato nel momento in cui beneficia di un trasferimento un soggetto portatore di handicap grave. L'imposta dovuta dall'erede o da chi beneficia della donazione, in questo caso, deve essere applicata unicamente sulla parte della somma ereditata o donata oltre il milione e mezzo di euro.

Per i beni e i diritti conferiti in un trust in favore di persone con disabilità grave è prevista l'esenzione dall'imposta sulle successioni e sulle donazioni a patto che il trust persegua come finalità esclusive l'assistenza, la cura e l'inclusione sociale delle persone con grave disabilità per cui esso è stato creato.

Agevolazioni per i familiari

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Per quel che riguarda le agevolazioni per i familiari disabili, ogni figlio a carico fiscalmente portatore di handicap dà diritto a una detrazione Irpef pari a 1.620 euro nel caso in cui il figlio abbia meno di tre anni e a una detrazione Irpef pari a 1.350 euro nel caso in cui il figlio abbia tre anni o più. Se in famiglia ci sono più di tre figli a carico, per ogni figlio a partire dal primo la detrazione sale di 200 euro. Va ricordato che le detrazioni vengono concesse in base al reddito totale detenuto nel periodo di imposta preso in considerazione: se tale reddito è pari o superiore a 95mila euro, le detrazioni non sono previste.

Agevolazioni per i non vedenti

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Oltre a questi incentivi, occorre segnalare la detrazione Irpef al 19% per le spese sostenute per i cani guida dei non vedenti (non solo le spese per il loro acquisto, ma anche quelle per il loro mantenimento).

I non vedenti hanno diritto anche a una detrazione forfetaria pari a 1.000 euro relativa alle spese sostenute per il mantenimento dell'animale, entro i limiti di spesa di 510mila euro nel 2020 e 290mila euro annui dal 2021.

Se per l'acquisto può fruire della detrazione anche il familiare di cui il soggetto non vedente è a carico, la stessa cosa non vale per la detrazione forfetaria. Per le spese per il mantenimento, per altro, non è necessario fornire alcuna documentazione.

Oltre a queste agevolazioni, i non vedenti hanno diritto anche all'aliquota Iva agevolata al 4% per l'acquisto di prodotti editoriali a loro destinati, come periodici, libri, quotidiani, notiziari e giornali, sia che siano realizzati su supporti audiomagnetici sia che siano realizzati in scrittura Braille. Tale agevolazione include anche le prestazioni di duplicazione, di montaggio, di composizione, di stampa e di legatoria dei prodotti.

Aggiornamento: gennaio 2020